Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FALSI DENTISTI A CASTELDACCIA E PARTINICO: CHIUSI 11 STUDI DAI NAS
Palermo, 9 set. - Si sono finti pazienti, sono entrati nella sala d'attesa dello studio dentistico e con altre persone hanno atteso il turno per essere sottoposti a visita. Sedutisi sulla poltrona da dentista, hanno raccontato il proprio mal di denti; poi, quando il falso dentista gli ha aperto la bocca per visionare il cavo orale, hanno tirato fuori il tesserino di carabinieri del Nas. Stessa scena in sette ambulatori. Cosi', nell'ambito di un complessa operazione, sono stati scoperti sette falsi dentisti (sei odontotecnici e uno in possesso solo di licenza media inferiore) che da tempo esercitavano la professione a Palermo e in comuni della provincia, come Casteldaccia, Ficarazzi e Partinico, senza aver nessun tipo di abilitazione.

Alle pareti titoli di studio mai conseguiti, corsi per diplomi di specializzazione mai frequentati, costosissimi macchinari odontoiatrici di ultima generazione e impianti di video sorveglianza installati all'ingresso degli studi medici. I Nas hanno apposto i sigilli a sette studi odontoiatrici, sequestrati insieme alle apparecchiature, per un valore complessivo circa 5 milioni 800 mila euro. Due laboratori odontotecnici sono stati raggiunti da provvedimento di sospensione dell'attivita' da parte dell'autorita' amminitrativa.

Undici le persone denunciate all'autorita' giudiziaria. Mentre sono 256 le fiale di anestetico detenute illegalmente negli studi medici controllati. Sono tuttora in corso accertamenti per chiarire se i falsi dentisti fossero anche evasori totali. Adesso i Nas studiano le cartelle cliniche per identificare i pazienti e avvisarli che chi li ha curati, magari per anni, non poteva farlo. (AGI) Mrg

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