Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GRANITI: COMMEMORAZIONE DELLA MEDAGLIA AL VALOR MILITARE DELL'APPUNTATO PAGANO

Graniti (Me), 10/09/2010 - Domani, alle ore 10, nella Chiesa di San Sebastiano in Graniti, alla presenza del Comandante Generale dell'Arma dei carabinieri generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli, del colonnello Maurizio Detelma Mezzavilla, del presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, dei sindaci di Graniti, Gaggi e di tante altre personalità del mondo politico e militare, sarà ricordata la figura dell'appuntato dei carabinieri Sebastiano Pagano al quale, fra l'altro, è intestata la caserma di Graniti.

Sebastiano Pagano è nato a Graniti il 27 gennaio 1900, dove è morto il 10 novembre 1930 a causa di una malattia contratta a seguito di un conflitto a fuoco con alcuni malviventi.

Di carattere fiero ed esuberante, appena diciassettenne si arruolò nel Regio Corpo dei Carabinieri e gli ultimi anni della sua carriera lì prestò in una squadriglia impegnata nella lotta al banditismo.

Fu proprio in una'azione di rastrellamento montano, nella mattinata del 19 dicembre 1922 che il carabiniere Pagano, rimasto quasi solo, con abile mossa, cercò di tagliare la strada ad alcuni fuggitivi intimando l'alt, ma questi gli risposero con due colpi di fucile cui egli rispose con alcune fucilate continuando ad inseguirli. I malfattori continuavano a sparare ed gli rispondeva al fuoco fino a quando non ne ferì uno che veniva prontamente raccolto dagli altri carabinieri che, sopraggiunti, provvedevano ad arrestare l'altro malfattore.

A causa di tale eroica azione gli veniva conferito il grado di appuntato e Sua Maestà il Re, su proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari della Guerra, gli conferiva, con decreto del 21 gennaio 1923, la medaglia di bronzo al valor militare con la seguente motivazione:

“IN SERVIZIO DI SQUADRIGLIA, INSEGUI' ARDITAMENTE DA SOLO DUE MALFATTORI E FATTO SEGNO DA UNO DI ESSI A RIPETUTI COLPI DI FUCILE IMPEGNO' MOVIMENTATO CONFLITTO A FUOCO RIUSCENDO A FERIRE MORTALMENTE UN RIBELLE ED A CATTURARE L'ALTRO COL CONCORSO DI UN COMPAGNO SOPRAGGIUNTO. - IN CALASCIBETTA (CL) 19. 12.1922 ".

La Stazione dei carabinieri di Graniti è stata intitolata all'appuntato Sebastiano Pagano in data 17 febbraio 1976, quando con una solenne cerimonia, presieduta dal Cap. Mauro Mar, allora comandante della Compagnia di Taormina, venne scoperta una lapide di marmo.

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