“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, RICEVUTO: "LOMBARDO PERSEVERA NELL’OCCUPAZIONE DEL TERRITORIO MESSINESE"

Ricevuto: “Ancora una volta, con le nuove nomine di dirigenti e vertici delle Soprintendenze e dei Musei regionali, il presidente on. Raffaele Lombardo persevera nel Suo disegno di occupazione del territorio messinese
Messina, 04/09/2010 - Il presidente della Provincia regionale di Messina, on. Nanni Ricevuto, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alle nomine dirigenziali per la gestione dei Beni culturali:
 “Ancora una volta, con le nuove nomine di dirigenti e vertici delle Soprintendenze e dei Musei regionali, il presidente on. Raffaele Lombardo persevera nel Suo disegno di occupazione del territorio messinese.

Tale logica, feudale e colonizzatrice che si scontra con i principi autonomistici e, quindi, nel rispetto delle realtà locali, viene portata avanti all’insegna di un’acquisizione partitica anche a vari livelli operativi decentrati, condotta per lo più da un solo soggetto: l’MPA catanese di Lombardo.

Ciò senza tenere conto, in questo caso, delle qualificate professionalità locali che hanno operato con grandi risultati e con riscontri positivi in un settore particolarmente importante per lo sviluppo della provincia di Messina, quale quello delle tutele e delle valorizzazioni dei Beni culturali, per le quali sono necessari non soltanto i requisiti e le competenze tecniche, ma anche l’appartenenza e l’attaccamento al proprio territorio: tutto ciò costituisce un valore aggiunto.

Questi orientamenti vengono contrabbandati senza alcun pudore come una scelta storica, tesa ad eliminare incrostazioni e rendite di posizioni.

… come diceva qualcuno!

Ci auguriamo che finalmente, aldilà della appartenenza a qualsiasi casacca politica,vi sia uno scatto d’orgoglio da parte di tutti coloro che hanno realmente a cuore le sorti della propria realtà territoriale ed in questo caso gli abitanti della provincia di Messina”. 


IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA
on. Nanni Ricevuto

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