Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, RICEVUTO: "LOMBARDO PERSEVERA NELL’OCCUPAZIONE DEL TERRITORIO MESSINESE"

Ricevuto: “Ancora una volta, con le nuove nomine di dirigenti e vertici delle Soprintendenze e dei Musei regionali, il presidente on. Raffaele Lombardo persevera nel Suo disegno di occupazione del territorio messinese
Messina, 04/09/2010 - Il presidente della Provincia regionale di Messina, on. Nanni Ricevuto, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alle nomine dirigenziali per la gestione dei Beni culturali:
 “Ancora una volta, con le nuove nomine di dirigenti e vertici delle Soprintendenze e dei Musei regionali, il presidente on. Raffaele Lombardo persevera nel Suo disegno di occupazione del territorio messinese.

Tale logica, feudale e colonizzatrice che si scontra con i principi autonomistici e, quindi, nel rispetto delle realtà locali, viene portata avanti all’insegna di un’acquisizione partitica anche a vari livelli operativi decentrati, condotta per lo più da un solo soggetto: l’MPA catanese di Lombardo.

Ciò senza tenere conto, in questo caso, delle qualificate professionalità locali che hanno operato con grandi risultati e con riscontri positivi in un settore particolarmente importante per lo sviluppo della provincia di Messina, quale quello delle tutele e delle valorizzazioni dei Beni culturali, per le quali sono necessari non soltanto i requisiti e le competenze tecniche, ma anche l’appartenenza e l’attaccamento al proprio territorio: tutto ciò costituisce un valore aggiunto.

Questi orientamenti vengono contrabbandati senza alcun pudore come una scelta storica, tesa ad eliminare incrostazioni e rendite di posizioni.

… come diceva qualcuno!

Ci auguriamo che finalmente, aldilà della appartenenza a qualsiasi casacca politica,vi sia uno scatto d’orgoglio da parte di tutti coloro che hanno realmente a cuore le sorti della propria realtà territoriale ed in questo caso gli abitanti della provincia di Messina”. 


IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA
on. Nanni Ricevuto

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