Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

'COME PERSEIDI' DI LINDA LIOTTA A REGGIO CALABRIA

Capo d'Orlando (Me), 20/05/2011 - Sarà presentato a Reggio Calabria il 25 maggio alle ore 16, presso la biblioteca comunale Pietro De Nava, il volume di Linda Liotta Sindoni "Come Perseidi", edito da Armenio.
'Come Perseidi' è una raccolta di racconti, poesie e riflessioni,  il primo lavoro letterario di Linda Liotta Sindoni, presidente della sezione Ammi di Nebrodi – Capo d’Orlando, presentato dalle amiche dell’Ammi di Modena il 9 maggio scorso all’Accademia di Scienze Lettere e Arti di Corso Vittorio Emanuele.
“Come perseidi”, rimanda al fascino dello sciame stellare della notte di San Lorenzo, notte in cui il movimento del cielo regala, a chi lo sa guardare, uno spettacolo suggestivo e promettente.
Un invito a guardare il cielo e riconoscere i propri desideri (l’origine latina della parola desiderio viene proprio da stella) ma più in generale un invito a guardare, osservare, e capire.
Pare che il protagonista del libro sia proprio lo sguardo che, come un’idea, una sorpresa, o una visione illumina le donne (sono soprattutto donne che si narrano nel testo) per vedere chiaro, dentro e fuori di sé, pur con la fatica che questo comporta.

D’altronde Perseidi sono le stelle della costellazione di Perseo, colui che secondo il mito, tagliò la testa a Medusa dallo sguardo pietrificatore. Ma Perseidi, secondo la Liotta, è anche metafora. Sono le donne unico e raro faro del nostro complicato presente? Come dire: non lasciamoci pietrificare lo sguardo perché il mondo ha bisogno di noi, oggi più che mai, e dei nostri occhi aperti.

“Scrivere è darsi in pasto, non un mettersi in mostra – dice di sé l’autrice, una giovane donna impegnata sul fronte professionale, artistico, familiare e sociale – Scrivere significa esporre le proprie fragilità, quelle che non sono ammesse nell’ attuale società, la società dove domina la forza”.

E’ una scrittura quella di Liotta che non si limita al flusso libero di coscienza, alla produzione fantastica, ma che ha “intenzione” di dire, un’ urgenza di comunicarlo e trasmetterlo, pensando soprattutto alle giovani generazioni.

“Il paradosso più grande del secolo della comunicazione, è proprio l'incomunicabilità, soprattutto quella dei sentimenti - dice l’autrice - perchè non abbiamo tempo per fermarci. Preferiamo la notizia veloce, il tascabile, l'sms. Il mio libro è anche un invito a cogliere queste opportunità di contatto con l’altro.

“Amo le stelle – conclude Linda Liotta -ma in divenire. Se una stella fosse staccata dal mondo non servirebbe a molto. Sarebbe solo una privilegiata o una presuntuosa”.

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