Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

S. AGATA MILITELLO: AL VIA LA 2^ EDIZIONE DEL SEMINARIO SUL SISTRI

Il nuovo sistema informatico rivoluzionerà il sistema di tranci abilità dei rifiuti
S. Agata di Militello (Me), 16/05/2011 - Si terrà giorno 21 MAGGIO 2011, con inizio alle ore 8.30 presso il Museo dei Nebrodi di Sant'Agata di Militello, la seconda edizione, dopo quella di Brolo, del Seminario di Formazione sul nuovo Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei Rifiuti Speciali, denominato SISTRI. Il seminario, inserito nel contesto delle iniziative di formazione ed aggiornamento in materia di Diritto Ambientale e di promozione alla legalità ambientale, è organizzato dall’Associazione CESAS Onlus – Centro Scientifico per l’Ambiente e la Sicurezza.



Il seminario ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti una puntuale ed approfondita descrizione del nuovo Sistema, che sostituirà il vecchio registro di carico e scarico e il formulario d’identificazione dei rifiuti.
Il nuovo sistema entrerà in vigore il prossimo 1 giugno e rischia di trovare molti operatori del settore ed in particolare gli Enti pubblici che producono rifiuti impreparati esponendo a pesanti sanzioni.

“L’entrata in vigore del Sistri è ormai imminente e molti stanno sottovalutando o non sanno che hanno l’obbligo di aderire soprattutto molti Comuni– afferma il dott. Salvatore Gurgone consulente ambientale ed esperto in gestione dei rifiuti dell’Associazione Cesas. A carico di molti Comuni ed Enti pubblici che producono o gestiscono rifiuti vi sono gli stessi obblighi di iscrizione al Sistri che hanno i privati. Ssi pensi ad esempio ai toner delle fotocopiatrici, se cono pericolosi fanno scattare l’obbligo di iscrizione al sistri come produttore. Lo stesso vale per gli enti che gestiscono gli impianti di depurazione, i fanghi sono rifiuti speciali e l’iscrizione al Sistri è obbligatoria”.

Nel corso del seminario saranno illustrate tutte le procedure operative che devono essere attuate per avere un monitoraggio continuo del percorso dei rifiuti, dalla produzione al sito finale.
Il Seminario è rivolto agli Enti pubblici, alle imprese che producono Rifiuti Speciali (pericolosi e non), alle ditte di trasporto, ai gestori degli impianti di recupero e smaltimento, nonché al personale della Pubblica Amministrazione e delle Forze di Polizia addette ai controlli.

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