Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

S. AGATA MILITELLO: AL VIA LA 2^ EDIZIONE DEL SEMINARIO SUL SISTRI

Il nuovo sistema informatico rivoluzionerà il sistema di tranci abilità dei rifiuti
S. Agata di Militello (Me), 16/05/2011 - Si terrà giorno 21 MAGGIO 2011, con inizio alle ore 8.30 presso il Museo dei Nebrodi di Sant'Agata di Militello, la seconda edizione, dopo quella di Brolo, del Seminario di Formazione sul nuovo Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei Rifiuti Speciali, denominato SISTRI. Il seminario, inserito nel contesto delle iniziative di formazione ed aggiornamento in materia di Diritto Ambientale e di promozione alla legalità ambientale, è organizzato dall’Associazione CESAS Onlus – Centro Scientifico per l’Ambiente e la Sicurezza.



Il seminario ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti una puntuale ed approfondita descrizione del nuovo Sistema, che sostituirà il vecchio registro di carico e scarico e il formulario d’identificazione dei rifiuti.
Il nuovo sistema entrerà in vigore il prossimo 1 giugno e rischia di trovare molti operatori del settore ed in particolare gli Enti pubblici che producono rifiuti impreparati esponendo a pesanti sanzioni.

“L’entrata in vigore del Sistri è ormai imminente e molti stanno sottovalutando o non sanno che hanno l’obbligo di aderire soprattutto molti Comuni– afferma il dott. Salvatore Gurgone consulente ambientale ed esperto in gestione dei rifiuti dell’Associazione Cesas. A carico di molti Comuni ed Enti pubblici che producono o gestiscono rifiuti vi sono gli stessi obblighi di iscrizione al Sistri che hanno i privati. Ssi pensi ad esempio ai toner delle fotocopiatrici, se cono pericolosi fanno scattare l’obbligo di iscrizione al sistri come produttore. Lo stesso vale per gli enti che gestiscono gli impianti di depurazione, i fanghi sono rifiuti speciali e l’iscrizione al Sistri è obbligatoria”.

Nel corso del seminario saranno illustrate tutte le procedure operative che devono essere attuate per avere un monitoraggio continuo del percorso dei rifiuti, dalla produzione al sito finale.
Il Seminario è rivolto agli Enti pubblici, alle imprese che producono Rifiuti Speciali (pericolosi e non), alle ditte di trasporto, ai gestori degli impianti di recupero e smaltimento, nonché al personale della Pubblica Amministrazione e delle Forze di Polizia addette ai controlli.

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