Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

A20 MESSINA-PALERMO: GRAVE ‘AVVERTIMENTO’ TRA TUSA E S. STEFANO DI CAMASTRA

Tusa (Me), 10/06/2011 - Il ritrovamento di un involucro contenente candelotti confezionati con polvere pirica in un tratto dell’autostrada A20 Messina-Palermo, tra gli svincoli di S. Stefano Camastra e Tusa, ha procurato ieri notevole allarme tra gli operai del Consorzio Autostrade, che hanno rinvenuto gli ordigni proprio vicino al cancello d’ingresso che conduce all’impianto di fornitura elettrica di un’ampia tratta dell’autostrada.
Un ingresso riservato unicamente al personale del Consorzio autostradale in prossimità della galleria “Guardia” dell'autostrada Palermo-Messina (A20), nei pressi di Tusa. In seguito all’intervento della Polizia Stradale di S.Agata Militello e Palermo la tratta autostradale è stata chiusa al traffico, sin dalle 13.30 circa per alcune ore, per consentire l’azione degli artificieri, intervenuti su disposizione del procuratore della Repubblica di Mistretta Luigi Patronaggio, nella convinzione che si trattasse di dinamite.

Il fatto che si trattasse invece di polvere pirica, del tipo usato per preparare i fuochi d’artificio, non ha allontanato gli investigatori dall’idea che possa trattarsi di un avvertimento a chi gestisce l’autostrada stessa, contro i mancati interventi che rendono l’autostrada Messina-Palermo ad alto rischio. Gli incidenti mortali che si sono verificati negli ultimi mesi ne sono la testimonianza più grave ed evidente, cui si aggiunge la pericolosità di una strada che è sempre più frequentata e percorsa quotidianamente da chi studia o lavora.

Il Procuratore della Repubblica di Mistretta, Luigi Patronaggio, ha aperto un fascicolo sull’accaduto. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Mistretta e la Polstrada di Palermo e di Sant’Agata Militello.

Commenti