Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

A20 MESSINA-PALERMO: GRAVE ‘AVVERTIMENTO’ TRA TUSA E S. STEFANO DI CAMASTRA

Tusa (Me), 10/06/2011 - Il ritrovamento di un involucro contenente candelotti confezionati con polvere pirica in un tratto dell’autostrada A20 Messina-Palermo, tra gli svincoli di S. Stefano Camastra e Tusa, ha procurato ieri notevole allarme tra gli operai del Consorzio Autostrade, che hanno rinvenuto gli ordigni proprio vicino al cancello d’ingresso che conduce all’impianto di fornitura elettrica di un’ampia tratta dell’autostrada.
Un ingresso riservato unicamente al personale del Consorzio autostradale in prossimità della galleria “Guardia” dell'autostrada Palermo-Messina (A20), nei pressi di Tusa. In seguito all’intervento della Polizia Stradale di S.Agata Militello e Palermo la tratta autostradale è stata chiusa al traffico, sin dalle 13.30 circa per alcune ore, per consentire l’azione degli artificieri, intervenuti su disposizione del procuratore della Repubblica di Mistretta Luigi Patronaggio, nella convinzione che si trattasse di dinamite.

Il fatto che si trattasse invece di polvere pirica, del tipo usato per preparare i fuochi d’artificio, non ha allontanato gli investigatori dall’idea che possa trattarsi di un avvertimento a chi gestisce l’autostrada stessa, contro i mancati interventi che rendono l’autostrada Messina-Palermo ad alto rischio. Gli incidenti mortali che si sono verificati negli ultimi mesi ne sono la testimonianza più grave ed evidente, cui si aggiunge la pericolosità di una strada che è sempre più frequentata e percorsa quotidianamente da chi studia o lavora.

Il Procuratore della Repubblica di Mistretta, Luigi Patronaggio, ha aperto un fascicolo sull’accaduto. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Mistretta e la Polstrada di Palermo e di Sant’Agata Militello.

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