Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA. CGIL: CONVEGNO IN RICORDO DI FRANCESCO LO SARDO A 80 ANNI DALLA SCOMPARSA

Avvocato, sindacalista, uomo politico messinese morto nelle carceri fasciste. Saranno presenti Simona Mafai e Adolfo Pepe
Messina, 15 giu 2011 – Venerdì prossimo, 17 giugno, la Cgil di Messina insieme all’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini e alla Fondazioni Di Vittorio, ricordano, nell’ambito di un Convegno che si terrà a palazzo Zanca,
la figura di Francesco Lo Sardo, uomo politico e sindacalista messinese che morì il 30 maggio del 1931 nelle carceri fasciste. Lo Sardo, che nacque a Naso nel 1871, fu tra i protagonisti dei Fasci siciliani e delle lotte dei lavoratori per la conquista dei diritti civili e sociali nella nostra provincia. Visse il dramma del terremoto del 1908, fu parte attiva nella fase della ricostruzione e della riorganizzazione della Camera del lavoro e del movimento sindacale, anche nel primo dopoguerra.

Primo deputato comunista siciliano ad essere eletto al Parlamento nazionale, si batté contro il fascismo e le scelte liberticide del regime che lo perseguitò con arresti e reclusioni fino alla morte, avvenuta nel 1931 nel carcere di Poggioreale. Messina ne ha sempre ricordato e sottolineato la figura e l’insegnamento intitolandogli non solo la sede della Cgil, la Camera del lavoro di via Peculio Frumentario, ma anche una delle principali piazze della città, quella non a caso chiamata anche piazza del Popolo.
Della sua storia e più in generale delle lotte per il lavoro, la libertà e la giustizia sociale, in un interessante parallelismo con i movimenti nati su internet che stanno infiammando il nord Africa e e gli animi dei giovani del nostro tempo, discuteranno moderati dal direttore dell’Istituto Salvemini, Santi Fedele, i professori Antonio Baglio e Luciana Caminiti dell’Università di Messina, Lillo Oceano segretario generale della Cgil di Messina, Andrea Gattuso del Dipartimento politiche giovani della Cgil Sicilia, la scrittrice/giornalista Simona Mafai condirettore di Mezzocielo e Adolfo Pepe, storico e direttore della Fondazione Di Vittorio.

“La storia di Lo Sardo – osserva Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina - è la storia di un avvocato messinese che ha deciso di dedicare la propri esistenza alla difesa dei diritti dei lavoratori e dei più deboli. Al riscatto ed alla emancipazione degli oppressi nel nome della fede in un avvenire di libertà, democrazia, giustizia sociale. Fede che non ha mai rinnegato, neppure quando tale coerenza gli è costata vita”.

“Nel segno di Francesco Lo Sardo. Dai Fasci siciliani a twitter: le lotte per il lavoro, la libertà, la giustizia sociale”. Venerdì 17 giugno 2011 – ore 16.30 – Salone delle Bandiere – Palazzo Zanca.

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