“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA. FORESTALI: DISATTESO L’IMPEGNO DI PAGAMENTO DEGLI STIPENDI

Flai Cgil Fai Cisl e Uila Uil annunciano nuova protesta per il 22 giugno
Messina, – 16 giu ‘11 –Tornano a protestare contro il mancato pagamento delle retribuzioni, e soprattutto contro il mancato rispetto del termine del 15 giugno precedentemente concordato con i vertici aziendali, i 2500 forestali della provincia di Messina.
Ad indire la protesta che si terrà davanti alla sede dell’Azienda Foreste demaniali di Via Giordano Bruno, mercoledì prossimo, 22 giugno, i segretari generali di Flai Cgil, Giovanni Mastroeni, Fai Cisl -Calogero Cipriano- e Uila Uil - Salvatore Orlando -


Due i punti che le organizzazioni sindacali contestano duramente: il mancato avvio dei lavoratori forestali per il nuemro di giornate concordate e il mancato accreditamento alla sezione provinciali di Messina dei fondi necessari alle retribuzioni.
“Dopo l’accordo siglato con il presidente della Regione Lombardo il 28 aprile 2011 per l’effettuazione rispettivamente di 180, 151 e 101 giornate di lavoro per l’anno corrente, per le quali è stata espressamente prevista una copertura finanziaria contenuta nel bilancio della Regione approvata dall’assemblea regionale il 30 aprile 2011,- osservano Mastroeni, Ciprinao e Orlando-, appare scandaloso che l’Azienda foreste demaniali non abbia rispettato gli accordi avviando i lavoratori per il numero di giornate concordate, nonostante Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, con senso di responsabilità, avessero già accettato che i lavoratori fossero temporaneamente avviati con un numero di giornate inferiori. Ma la cosa più grave e inaccettabile – proseguono i tre dirigenti sindacali- è che la regione non abbia ad oggi accreditato le somme dovute alla azienda provinciale di Messina che ammontano a circa 12 milioni di euro indispensabili per pagare le retribuzioni”.

Con la protesta del 22 giugno, il sindacato vuole con forza protestare per il ritardo nei pagamenti degli stipendi ed evitare il ripetersi della solita prassi dei ritardi cronici nei pagamenti ai lavoratori non giustificata quest’anno dallo stanziamento già inserito in bilancio-
“Essendo espressamente previste le somme necessarie all’interno del bilancio della Regione, I lavoratori forestali che giornalmente svolgono il loro lavoro nei boschi messinesi hanno diritto ad avere la retribuzione in maniera puntuale” concludono Mastroeni, Cipriano e Orlando-.

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