Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

15/01/2026 -"Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volano per iniziative diffuse, portatrici di attenzione, turismo e nuova economia per l'intera Sicilia. Tutto questo è stato possibile anche grazie all'impegno del Governo e del Presidente della Regione, in stretta sinergia col Governo nazionale, con un investimento sulla cultura, per trasformare il dolore e la distruzione in bellezza e l'innovazione, in occasione di sviluppo concreto e duraturo.  " Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'ARS, che oggi ha partecipato alla cerimonia inaugurale di Gibellina Capitale dell'Arte contemporanea 2026.   “Gibellina è molto più di un luogo: è un’idea di rinascita. Capitale dell’Arte Contemporane...

MILAZZO: CONSIGLIERI CRITICI PER LA MANCATA SEDUTA SUL RISANAMENTO

Milazzo, 9/6/2011 - I consiglieri comunali Salvatore Gitto, Francesco Messina, Filippo Cento, Carmelo Formica, Maurizio Foti, Franco Russo, Antonio Napoli, Antonio Isgrò, Francesco De Pa-squale e Antonio Roberto Capone hanno diffuso una nota nella quale evidenziano che è stato loro "impedito di partecipare all’adunanza del Consiglio comunale convocata per le ore 19,30 di merco-ledì 8 giugno, ed esprimono profondo rammarico per il fatto che non sia stata sospesa l’occupazione
dell’aula Consiliare, da parte di colleghi Consiglieri, per il tempo necessario allo svolgimento dei lavori consiliari su importanti argomenti all’ordine del giorno quali “il piano di risanamento” pro-pedeutico alla approvazione del bilancio preventivo, all’alienazione di beni immobili e al piano triennale delle opere pubbliche.

I consiglieri ritengono che “la mancata discussione dei punti di cui sopra arrechi un grave danno agli interessi della Città di Milazzo che non riuscirà così a dotarsi degli strumenti necessari per una corretta ed efficace amministrazione”. Al tempo stesso sono “perfettamente consapevoli della ne-cessità di attuare una giusta politica ambientale che non può prescindere dal dotare la Città degli idonei strumenti di rilevamento che individuino fattori e sorgenti di inquinamento.
Tutto ciò premesso – conclude la nota - gli stessi consiglieri chiedono la ripresa dei lavori consiliari nel rispetto del regolamento comunale e nell’interesse del bene della Città.

Commenti