Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MILAZZO: DOPO FORMICA, PINO RISPONDE ALL’EX SINDACO NINO NASTASI

Con riferimento alle dichiarazioni apparse oggi sugli organi di stampa dell’ex sindaco Nino Nastasi, il sindaco Carmelo Pino ha rilasciato la seguente dichiarazione
Milazzo, 9/6/2011 - “Dispiace dover alimentare una polemica che certo non era nelle intenzioni di questa amministrazione che ha comunque dovuto rispondere ad alcune considerazioni fatte dall’Avvocato Formica.
Considerando comunque il tono della risposta dell’Ingegnere Nastasi, corre l’obbligo di porre in essere alcune. Nel chiamare in causa parti terze, estranee certamente all’azione politica dell’Amministrazione comunale e che dovrebbero rimanere fuori dalle sterili polemiche accese, bisogna sottolineare l’ufficialità dell’atto amministrativo e cioè la delibera del consiglio comunale n.63 del 30/11/2005 che ha approvato il rendiconto della ge-stione 2004 che segna, al culmine dei cinque anni dell’Amministrazione Nastasi, un saldo negativo pari ad Euro 4.862.000,00.


Questo è un atto ufficiale, pubblico, che nessuna relazione può modificare.
Così come un fatto certo è la verifica di cassa eseguita il 26/05/2005 che potrebbe non essere mai stata letta dall’Ingegnere Nastasi, visto che non è mai stata firmata dallo stesso nonostante l’obbligo di farlo, e che accertava ulteriormente il grave stato di passività delle casse comunali. Stranamente non si riscontra nelle dichiarazioni dell’Ingegnere Nastasi alcun accenno allo sfora-mento del patto di stabilità interno per l’anno 2004. Probabilmente sarà sfuggito alla sua attenta lettura il passaggio fondamentale da me indicato che, di conseguenza, avrebbe portato un buon amministratore come lo stesso Ingegnere Nastasi si definisce, a prendere dei seri provvedimenti che inevitabilmente avrebbero portato, nel 2005, a non rinnovare i contratti esterni a dirigenti.

Il passaggio sarà pure sfuggito all’Ingegnere ma di certo non è sfuggito agli elettori di Milazzo che nel 2005, prima volta da quando si vota con il sistema dell’elezione diretta del Sindaco, ha visto nel comune di Milazzo la sconfitta al primo turno del Sindaco uscente.
Non avendo mai riscontrato agli atti alcuna direttiva fatta dall’Ingegnere Nastasi nella qualità di Sindaco rispetto alla lotta all’evasione, tengo ad informarlo – conclude Pino - che gli unici atti di indirizzo ai vari uffici comunali per intraprendere una seria lotta all’evasione fiscale, portano la mia firma ed i risultati certamente rifletteranno nel 2013 l’operato di trasparenza ed equità fiscale che è il motivo dominante della politica amministrativa dell’attuale giunta di governo cittadino”.

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