Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCORDIA: PER I REFERENDUM FLI DALLA PARTE DEL SI PER DIRE NO

SCORDIA: PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA IL FLI INCONTRA I CITTADINI

Scordia (CT), 02/06/2011 - Futuro e Libertà a Scordia, pur non aderendo al Comitato Referendario promosso dai partiti di Sinistra, si mobiliterà comunque a favore dell’Acqua Pubblica, contro il nucleare e contro il legittimo impedimento.
L’obiettivo prefissato sarà quello di superare il quorum del 50% + 1 degli aventi diritto al voto, ricordando, a tal proposito, a tutti i cittadini l’importanza del Diritto/Dovere di Voto.
FLI Scordia ricorda a tutti gli elettori che ai prossimi quesiti referendari bisognerà votare SI per dire NO alla privatizzazione dell’Acqua, votare SI per dire NO al Nucleare, votare SI per dire NO al legittimo impedimento.

Riteniamo che l’Acqua Pubblica sia un bene che prescinda dalla sinistra e dalla destra ma soprattutto un bene comune; riteniamo il ricorso all’energia Nucleare, già negato da un passato referendum, una strada ormai vetusta alla luce dei nuovi sistemi di energia pulita quale ad esempio il fotovoltaico; riteniamo il legittimo impedimento profondamente anticostituzionale e un bieco tentativo di aggirare la Costituzione Italiana che nel suo articolo 3 sancisce che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
Pertanto vi invitiamo a recarvi alle urne consapevoli che i vostri SI saranno

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