Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TRIPI: SIGILLI AD AGRITURISMO PER ABUSIVISMO E LAVORO NERO

Tripi (Messina), 1 giu. 2011 - I finanzieri della Tenenza di Patti, con la collaborazione dell'Ufficio tecnico del Comune di Tripi, hanno posto sotto sequestro un complesso edilizio abusivo a Tripi composto da tre corpi di fabbrica utilizzati per ristorazione e ricezione, per una volumetria complessiva di oltre 1.500 metri cubi, e un'area di 500 metri quadrati, nel quale veniva esercitata l'attivita' di agriturismo.
Il fabbricato e' stato costruito ed utilizzato in assenza delle prescritte autorizzazioni, in violazione delle disposizioni contenute nel Testo unico per l'edilizia e nella normativa che disciplina i lavori in localita' sismiche. Il rappresentante legale dell'esercizio agrituristico e' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto. Le Fiamme Gialle oltre ad accertare violazioni di carattere penale hanno riscontrato inosservanze alle disposizioni previste dalla normativa in materia di lavoro sommerso, dalla legislazione sanitaria e dalla regolamentazione del commercio. Infatti, sono stati contestati al rappresentante legale della societa' la mancanza della licenza di somministrazione di alimenti e bevande, l'assenza della dichiarazione di inizio attivita' all'Azienda sanitaria provinciale di Barcellona, obbligatoria per tutti gli esercizi alimentari e l'omessa attivazione delle procedure di rintracciabilita' dei prodotti alimentari. Nel corso dell'intervento e' stato constatato che la societa' si avvaleva di lavoratori in nero. Per tale inosservanza e' stata applicata la sanzione che prevede il pagamento di una somma che va da 1.500 a 12mila euro per lavoratore, con l'aggiunta di 150 euro per ciascuna giornata di lavoro in nero. (agi)

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