Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

TRIPI: SIGILLI AD AGRITURISMO PER ABUSIVISMO E LAVORO NERO

Tripi (Messina), 1 giu. 2011 - I finanzieri della Tenenza di Patti, con la collaborazione dell'Ufficio tecnico del Comune di Tripi, hanno posto sotto sequestro un complesso edilizio abusivo a Tripi composto da tre corpi di fabbrica utilizzati per ristorazione e ricezione, per una volumetria complessiva di oltre 1.500 metri cubi, e un'area di 500 metri quadrati, nel quale veniva esercitata l'attivita' di agriturismo.
Il fabbricato e' stato costruito ed utilizzato in assenza delle prescritte autorizzazioni, in violazione delle disposizioni contenute nel Testo unico per l'edilizia e nella normativa che disciplina i lavori in localita' sismiche. Il rappresentante legale dell'esercizio agrituristico e' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto. Le Fiamme Gialle oltre ad accertare violazioni di carattere penale hanno riscontrato inosservanze alle disposizioni previste dalla normativa in materia di lavoro sommerso, dalla legislazione sanitaria e dalla regolamentazione del commercio. Infatti, sono stati contestati al rappresentante legale della societa' la mancanza della licenza di somministrazione di alimenti e bevande, l'assenza della dichiarazione di inizio attivita' all'Azienda sanitaria provinciale di Barcellona, obbligatoria per tutti gli esercizi alimentari e l'omessa attivazione delle procedure di rintracciabilita' dei prodotti alimentari. Nel corso dell'intervento e' stato constatato che la societa' si avvaleva di lavoratori in nero. Per tale inosservanza e' stata applicata la sanzione che prevede il pagamento di una somma che va da 1.500 a 12mila euro per lavoratore, con l'aggiunta di 150 euro per ciascuna giornata di lavoro in nero. (agi)

Commenti