Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CEFALÙ: IL DEPURATORE NON CE LA FA E SCARICA IN MARE I LIQUAMI

CEFALU' (PALERMO), 10 AGO - A rischio inquinamento da liquami il mare di Cefalu', uno dei centri balneari piu' rinomati in Sicilia: il depuratore registra un sovraccarico e non e' in grado di trattare tutti gli scarichi. Lo segnala Aps, la societa' che gestisce l'impianto.
Il primo agosto sono stati rilevati, scrive Aps, ''picchi di portata di 400 metri cubi l'ora, superiori al valore di dimensionamento dell'impianto esistente pari a 250 metri cubi l'ora''. L'eccedenza si e' scaricata a mare con il rischio di un aumento del livello di inquinamento.(ANSA)

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