Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

LONGI: SABATO TORNA LA “PISERA”, FESTA DEL GRANO

A Pisera copTorna anche quest’anno l’appuntamento con “A Pisera” (la pesatura), una giornata dedicata al grano. La quarta edizione della festa si svolgerà sabato 20 agosto in Piazza Generale Moriondo, nel centro del comune dei Nebrodi, e sarà un’occasione per rivivere e osservare i riti e le usanze di un tempo
Longi (Me), 18/07/2011 - L’evento si aprirà sabato 20 agosto alle 18:00 con l’arrivo del carretto tipico siciliano e di diversi gruppi folkloristici. A seguire la “pisera” e poi la degustazione di prodotti locali. L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Alessandro Lazzara, in collaborazione con l’associazione “Terre di Gazzana” e con un gruppo di nostalgici ed ex contadini, ha ridato vita a un pezzo di storia che si era estinto da oltre quattro decenni. L’obiettivo del progetto era quello di ripristinare una tradizione e un rito antico, quello del raccolto del grano, un modo per riscoprire il passato e un’idea per riattivare l’economia locale.
Il recupero dell’area di Portella Gazzana, un’immensa distesa di verde nel cuore del Parco dei Nebrodi, è iniziato nel 2008 con la prima semina. Così, il giallo delle spighe è tornato a colorare la zona, una volta considerata uno dei granai più importanti del messinese. La produzione intorno al Settanta entrò in crisi in seguito al mancato rinnovò del mestiere del contadino, quest’arte secolare non venne più tramandata da padre in figlio, fino all’ odierna rinascita. Diversi gli ettari di terreno recuperati e tornati fruttuosi. Tutte le fasi, dalla semina al raccolto, sono state realizzate manualmente, senza adoperare dispositivi o macchine elettroniche, proprio come tanti anni fa. Anche l’anno scorso erano stati avviati altri progetti, intensificati ed estesi ad agricoltori dei paesi vicini: Alcara li Fusi, Frazzanò e Galati Mamertino.
  In molti hanno risposto per rivalorizzare un patrimonio prezioso che rischiava di scomparire per sempre. Oggi gli ettari coltivati sono stati raddoppiati e sono state introdotte altre varietà di grano. Durante la festa verrà lavorato il frumento raccolto lo scorso mese. I covoni di spighe sono stati lasciati al sole per maturare ulteriormente e sabato pomeriggio si provvederà alla pesatura. I cavalli traineranno una pietra nella piazza, effettuando dei giri circolari. Questo passo servirà a separare il frumento dalla spiga. Una volta pulito, sarà portato al mulino per essere macinato, la pesatura è infatti l’ultima fase del processo. Poi, grazie all’antico mulino a pietra di Longi, il frumento sarà macinato in paese e sarà utilizzato per realizzare i prodotti tipici, dal pane ai dolci, tutto all’insegna del biologico, una filiera produttiva in loco per promuovere le tradizioni.

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