Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BALLARO': FACCIA A FACCIA ALFANO - BERSANI, PER COMINCIARE

In diretta dallo studio 2 del CPTV di Roma torna Ballarò, il settimanale condotto da Giovanni Floris, in onda tutti i martedì alle 21.05, a partire dal 13 settembre

Roma, 12 settembre 2011 - Ballarò ricomincia con un confronto al vertice. Faccia a faccia tra i due segretari dei maggiori partiti italiani: Angelino Alfano (PDL) e Pierluigi Bersani (PD). Ospiti della prima puntata anche Luigi Abete, presidente BNL, Jacopo Morelli, presidente giovani di Confindustria, Mario Sechi, direttore del “Tempo”, Antonio Polito editorialista Corriere della Sera, Giacomo Vaciago, economista, Nando Pagnoncelli, presidente IPSOS.
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Il programma d’informazione e approfondimento di Rai3 è arrivato alla sua decima stagione, grazie al successo crescente e continuo che ne ha caratterizzato le varie edizioni, a partire da quella del 2002-2003. La trasmissione di Giovanni Floris, Lello Fabiani, Stefano Tomassini, Filippo Nanni, Mercedes Vela Cossio e Raffaella Malaguti, con la collaborazione di Federico Geremicca e la regia di Maurizio Fusco è punto di riferimento del dibattito politico ed economico del paese.

Merito, evidentemente, anche di una formula lineare che applica semplicemente le regole del buon giornalismo: trovare notizie e farne discutere gli ospiti, testando con spirito critico ma mai pregiudiziale il punto di vista di tutti. Anche nei momenti più convulsi e difficili della vita politico-economica italiana, come l’attuale, che Ballarò affronta restando saldamente ancorato ai propri principi, che corrispondono alle esigenze del pubblico, come dimostrano i dati ascolto: dal 9,90 di share media nella prima edizione, al 17.12 nella nona conclusasi nel giugno scorso, mentre gli spettatori sono passati da 2 milioni e 600mila a 4 milioni e 600mila.

Anche quest’anno, naturalmente, ci sarà spazio per la satira con la copertina affidata alla vena inesauribile di Maurizio Crozza. Nella sigla la novità è la firma del cantautore Alessandro Mannarino, che ha reinterpretato l’ormai classico motivo “Jeux des enfants” di René Duperé. L’animazione è ideata e curata da Lorenzo Terranera .

A documentare gli aspetti più interessanti e significativi della realtà italiana penseranno gli inviati Paola Baruffi, Emanuela Giovannini, Marzia Maglio, Alessandro Poggi, Vicsia Portel, Andrea Scazzola, Giulio Valesini. In redazione Francesca Caria, Simone Carolei, Patrizia De Rubertis, Marco Donadio, Paola Moroni, Alessandra Rossi, Stefano Sandrucci, Emanuela Trojano, Francesca Carpentieri, Francesca Scatozza e Daria Angeletti. Produttore esecutivo Beatrice Serani.

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