Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FIAT TERMINI IMERESE, LOMBARDO: "SOLUZIONE REALISTICA E CREDIBILE"

Roma, 27 set 2011 (SICILIAE) - "Oggi si e' preso atto di una prospettiva di soluzione realistica e credibile di questa lunga vicenda. E' stata data garanzia di occupazione per i 1566 dipendenti dell'impianto Fiat, per una parte dei quali dovra' essere valutato il prepensionamento, e garanzie anche per il recupero dell'indotto fino all'ultimo uomo.
La bonta' del piano industriale e' stata accertata da Invitalia, ma i sindacati, naturalmente, si riservano di fare un'approfondita verifica. La Regione, congiuntamente ai lavoratori, ha preteso che venissero date certezze sui posti di lavoro, ma anche, come garanzia per il notevole impegno finanziario che la Regione assume, sulla proprieta' dello stabilimento cosi' da assicurare la continuita' dell'impiego dello stabilimento".

Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo al termine della riunione sulla vicenda Fiat - Termini Imerese che si e' svolta al Ministero dello Sviluppo Economico."

“Il governo nazionale non può allargare le braccia e continuare a tergiversare sulla vertenza dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. L’esecutivo, infatti, ha gravi responsabilità perché ha fatto davvero poco per convincere la Fiat a rimanere, anzi ha subito le scelte della casa torinese sino al sacrificio di una delle più importanti realtà produttive della Sicilia e del Mezzogiorno. Per cui almeno adesso faccia di tutto per il rilancio dello stabilimento, dell’indotto e dell’intera area industriale. Le condizioni per farlo ci sono, mancano gli atti concreti e le risorse”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia.

Commenti