Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

IL MESSINESE MICHELE PARRINELLO INSIGNITO DEL PREMIO MARCEL BENOIST 2011

Berna, 01.09.2011 - Il Consiglio della Fondazione Marcel Benoist ha deciso di conferire il Premio Marcel Benoist 2011, il più importante riconoscimento scientifico svizzero, a Michele Parrinello, professore dell’Università della Svizzera italiana e del Politecnico federale di Zurigo, per i suoi lavori sulla modellizzazione informatica nel settore della dinamica molecolare.
Il riconoscimento gli sarà consegnato dal consigliere federale Didier Burkhalter, presidente della Fondazione Marcel Benoist e capo del Dipartimento federale dell’interno, nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà il prossimo 28 novembre all’Università della Svizzera italiana, il suo principale luogo di lavoro.

Nato a Messina nel 1945, Michele Parrinello ha iniziato la sua carriera di fisico a Trieste. In seguito ha lavorato per il centro di ricerca di IBM a Rüschlikon e l’Istituto Max Planck, di cui è rimasto membro. Dal 2001 al 2003 è stato direttore del Centro di calcolo di Manno. Titolare di una doppia cattedra all’Università della Svizzera italiana e al Politecnico di Zurigo, dove è stato nominato professore ordinario di scienze computazionali nel 2001, svolge la sua attività principalmente a Lugano.

Michele Parrinello ha inoltre lavorato con Aneesur Rahman nel campo della dinamica molecolare. I due hanno sviluppato un metodo di simulazione molecolare che permette di analizzare la fase di transizione dei solidi sotto pressione per capire i fenomeni di trasformazione dei cristalli.

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