Carota: una radice millenaria simbolo dell'acutezza visiva, i piatti più appetitosi per la salute degli occhi

La carota: come una radice millenaria è diventata il simbolo dell'acutezza visiva.  Baviera svela i piatti primaverili più appetitosi per la salute degli occhi 4/5/2026 -  La carota è una radice dalla storia millenaria che è diventata il simbolo dell'acutezza visiva. È infatti uno degli ortaggi più antichi coltivati  ​​ dall'umanità e, allo stesso tempo, uno degli alimenti più chiaramente associati alla salute degli occhi. Per questo gli esperti di  Baviera , il gruppo oftalmico leader in Europa, ci spiegano perché la carota è uno degli alimenti più benefici per la salute degli occhi: -  Elevato contenuto di beta-carotene  che il corpo converte in vitamina A, essenziale per la formazione dei pigmenti visivi nella retina e per il mantenimento di una vista ottimale, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. -  Ricchezza di luteina e zeaxantina  che proteggono la macula dalla luce blu e dallo stress ossidativo, contribuendo a prevenire l'inv...

IL MESSINESE MICHELE PARRINELLO INSIGNITO DEL PREMIO MARCEL BENOIST 2011

Berna, 01.09.2011 - Il Consiglio della Fondazione Marcel Benoist ha deciso di conferire il Premio Marcel Benoist 2011, il più importante riconoscimento scientifico svizzero, a Michele Parrinello, professore dell’Università della Svizzera italiana e del Politecnico federale di Zurigo, per i suoi lavori sulla modellizzazione informatica nel settore della dinamica molecolare.
Il riconoscimento gli sarà consegnato dal consigliere federale Didier Burkhalter, presidente della Fondazione Marcel Benoist e capo del Dipartimento federale dell’interno, nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà il prossimo 28 novembre all’Università della Svizzera italiana, il suo principale luogo di lavoro.

Nato a Messina nel 1945, Michele Parrinello ha iniziato la sua carriera di fisico a Trieste. In seguito ha lavorato per il centro di ricerca di IBM a Rüschlikon e l’Istituto Max Planck, di cui è rimasto membro. Dal 2001 al 2003 è stato direttore del Centro di calcolo di Manno. Titolare di una doppia cattedra all’Università della Svizzera italiana e al Politecnico di Zurigo, dove è stato nominato professore ordinario di scienze computazionali nel 2001, svolge la sua attività principalmente a Lugano.

Michele Parrinello ha inoltre lavorato con Aneesur Rahman nel campo della dinamica molecolare. I due hanno sviluppato un metodo di simulazione molecolare che permette di analizzare la fase di transizione dei solidi sotto pressione per capire i fenomeni di trasformazione dei cristalli.

http://www.news.admin.ch/dokumentation/00002/00015/?lang=it&msg-id=40920

Commenti