Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LA SICILIA PROTAGONISTA DELLE POLITICHE MEDITERRANEE

ARHUS (COPENAGHEN) 28 sett, 2008 (SICILIAE)- La Sicilia da oggi e' "ufficialmente" diventata il fulcro delle politiche regionali del mediterraneo. L'assemblea plenaria della commissione intermediterranea della Conferenza delle regioni periferiche e marittime d'Europa, ha infatti approvato oggi pomeriggio ad Arhus, in Danimarca, la relazione predisposta dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che lo scorso 14 luglio, a Catania, ne e' stato acclamato presidente fino al 2013.


Le regioni da quest'anno hanno un nuovo ruolo attivo nel processo di formazione delle decisioni comunitarie. E le regioni meridionali hanno una loro specificita' da salvaguardare: il programma 2011-2013 della commissione intermediterranea - illustrato all'assemblea dal dirigente generale dei rapporti extraregionali, Francesco Attaguile - rappresenta la piattaforma dell'attivita' che le regioni del Mediterraneo svilupperanno all'interno delle istituzioni comunitarie.

Il voto unanime dell'assemblea permette al Presidente Lombardo e a tutto l'ufficio politico, di avviare azioni concrete per garantire maggiore visibilita' ai temi proposti dalle regioni della sponda sud in particolare in materia di coesione e di prossimita', che sono i due binari su cui si muovono gli investimenti del bilancio europeo destinati al mediterraneo.

"Solo con scelte politicamente qualificate potremo affrontare le rigidita' annunciate nel nuovo budget delle istituzioni comunitarie - ha commentato il Presidente Lombardo -. Per questo l'ufficio politico della commissione intermediterranea e' gia' da oggi al lavoro per definire le nostre proposte nei settori che riteniamo strategici per le nostre economie e i nostri territori".

A conferma che questa e' la direzione su cui indirizzare gli sforzi, proprio oggi al Presidente Lombardo e' arrivata la conferma dell'incontro sui temi della politica euromediterranea, gia' fissato in ottobre, con il Presidente della Repubblica di Cipro. Un incontro e un contatto strategicamente importanti, considerato che Cipro assumera' la presidenza dell'Unione, nel secondo semestre del 2012, proprio nel momento in cui dovranno essere definite tutte le politiche europee fino al 2020.

Il programma approvato ad Arhus da' via libera alle iniziative proposte dalla Sicilia in materia di pesca e agricoltura, energie rinnovabili e trasporto, cooperazione territoriale e cultura. Dopo il vertice a Cipro, a fine Ottobre si svolgera' a Taormina un incontro dei gruppi europei di cooperazione territoriale - i GECT -, che servira' a mettere a punto le proposte per il nuovo regolamento comunitario che regola l'attivita' di questi nuovi strumenti di cooperazione tra regioni di nazioni diverse.

In dicembre, a Palermo, si svolgera' una conferenza internazionale che servira' a mettera a punto le strategie per una maggiore incisivita' dei territori nelle politiche euromediterranee. Nel 2012, si lavorera' attorno ai temi della salvaguardia delle risorse idriche, in vista del Forum di Marsiglia. E si lavorera' al coordinamento della presenza delle regioni mediterranee all'Expo 2015.

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