
Messina, 5 settembre 2011 - Nei giorni scorsi, nel corso dei quotidiani servizi preventivi svolti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, nell’ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, e finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati e degli illeciti amministrativi, in particolare quelli connessi alla guida degli auto-motoveicoli in violazione delle vigenti normative con conseguente potenziale pericolo per la propria ed altrui incolumità, i militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà 6 persone ritenute a vario titolo responsabili di guida
senza patente, guida in stato di ebbrezza, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale aggravata in concorso e disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone.
I servizi preventivi, svolti nell’ambito di alcuni quartieri urbani dove è maggiore la richiesta di legalità, sono stati effettuati dagli equipaggi delle gazzelle e dai motociclisti del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Messina, che hanno denunciato in stato di libertà:
- due minori, entrambi 16enni, per ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale aggravata in concorso. L’attività che ha consentito di segnalare all’A.G. per i Minorenni di Messina i due prevenuti, si è sviluppata lo scorso 31 agosto quando, intorno alle ore 23.00 circa, a seguito di una segnalazione pervenuta da un privato cittadino sul Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una Fiat Uno con due giovani che giravano con fare sospetto in località colli “San Rizzo”, l’operatore della Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, attivava repentinamente, coordinandone i movimenti nell’area segnalata, un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Messina ed una pattuglia della Stazione Carabinieri di Castanea delle Furie, i quali, raggiunta la località collinare, si ponevano alla ricerca dell'auto sospetta.
Poco dopo, effettivamente, i Carabinieri riuscivano ad individuare l’autovettura mentre transitava a velocità sostenuta lungo la SS 113, con direzione monte-mare. Postisi all’inseguimento, dopo poche centinaia di metri, i Carabinieri riuscivano a bloccare l’auto ma, nella circostanza, i due giovani che si trovavano a bordo, tentavano invano la fuga a piedi spintonando senza conseguenze i militari che li bloccavano prontamente.
A seguito degli accertamenti effettuati, i militari dell’Arma procedevano al sequestro di una chiave adulterina, che era stata impiegata per mettere in moto la Fiat Uno, quest’ultima risultava essere stata asportata a fine agosto 2011.
Ieri, a conclusione degli accertamenti, per i due 16enni è scatta una denuncia in stato di libertà per ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale aggravata in concorso, mentre, il conducente è stato altresì segnalato all’A.G. competente, anche per guida senza patente;
- due giovani centauri, rispettivamente un 18enne ed un 19enne messinesi, per guida senza patente. I due prevenuti, in circostanze diverse, sono stati fermati dai Carabinieri nel corso dei controlli alla circolazione stradale, ed all’esito degli accertamenti effettuati, sono risultati sprovvisti di patente poiché mai conseguita;
- un 27enne messinese, incensurato, per guida in stato di ebbrezza. In particolare, il menzionato conducente, sottoposto a controllo della circolazione stradale nella centralissima via Torino del capoluogo peloritano, intorno alle ore 4.00 del mattino, a seguito del test effettuato con l’etilometro, è stato riscontrato con un tasso alcolemico di 1,24 g/l, superiore a quello previsto dalla vigente normativa, fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale);
- un 28enne messinese, per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone. In particolare, intorno alle ore 1.30, nella via Cavalcavia Stella di Messina, una pattuglia dei Carabinieri ha intimato l’ALT al prevenuto, il quale, a bordo della propria autovettura SMART, stava transitando per le vie di quel quartiere con lo stereo a tutto volume. Nella circostanza, il giovane è stato segnalato all’A.G. A bordo dell’autovettura i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di un potente impianto HI-FI di tipo artigianale, dotato di un amplificatore, due casse acustiche saldate alle portiere ed due subwoofer collocato sul pianale dell’auto, che venivano sottoposti a sequestro.
Messina; arrestato dai Carabinieri per evasione
Alle prime ore di sabato pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Bordonaro, nell’ambito di una campagna finalizzata alla prevenzione dei reati in genere, hanno arrestato un individuo responsabile di evasione dagli arresti domiciliari.
A finire in manette, UTANO Giovanni, nato a Messina cl. 1979, che si trovava sottoposto alla misura della semilibertà dal mese di febbraio del 2011.
Lo stesso, secondo quanto accertato dai militari della pattuglia dell’Arma di Bordonaro, non sarebbe rientrato presso la propria abitazione entro l’orario previsto, essendo stato autorizzato ad allontanarsi per espletare attività lavorativa. In particolare, lo stesso veniva sorpreso da una pattuglia dei Carabinieri intorno alle ore 16.00, mentre rincasava a bordo del proprio motociclo. Al termine degli accertamenti, poiché il citato UTANO era sprovvisto di patente poiché ritiratagli in precedenza, lo stesso veniva altresì denunciato in stato di libertà per guida senza patente, mentre il motoveicolo veniva sottoposto a sequestro.
Al termine delle formalità di rito, UTANO Giovanni è stato trattenuto nella camera di sicurezza, in attesa di essere giudicato nella giornata odierna nel corso dell’udienza che si terrà con rito direttissimo presso il Tribunale di Messina.
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