Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: SULLA MORTE DI UN 54ENNE AL POLICLINICO LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA

MESSINA, 10 settembre 2011 - Messina, 10 set 2011 - Dopo nove giorni di coma e' morto al Policlinico di Messina un uomo ricoverato il primo settembre scorso per encefalite virale, ma si sospetta che il decesso sia avvenuto per una meningite fulminante. La Procura ha aperto un'inchiesta sul trattamento sanitario dopo la denunica sporta dai familiari. Lunedi' verra' effettuata l'autopsia sul cadavere di Salvatore Fusco, noto commerciante di prodotti ittici.

Fusco aveva compiuto 54 anni due giorni fa, ed aveva accusato un malore il 1 settembre scorso, in casa, mentre si radeva la barba. Da subito ha perso la sensibilita' al braccio destro; il disturbo non e' rientrato e i familiari lo hanno trasportato all'opedale universitario, dove dal Pronto soccorso e' passato al reparto di Ortopedia e da li' a quello di Neurologia, dove e' stato ricoverato.

Le sue condizioni sono peggiorate velocemente: dopo le braccia, Fusco ha progressivamente perso la sensibilita' delle gambe, poi non e' piu' riuscito ad articolare parola.

Nella stessa giornata e' entrato in coma.

Ieri il suo cuore non ha retto ed i familiari hanno chiesto l'intervento della magistratura, perche' secondo loro qualcosa non e' andata come doveva nel trattamento sanitario cui e' stato sottoposto il congiunto. Gli agenti della sezione di Polizia giudiziaria della Polizia hanno acquisito le cartelle cliniche e il resto della documentazione sanitaria e lunedi' il sostituto procuratore Liliana Todaro, titolare del caso, affidera' l'autopsia sul corpo dell'uomo. (ASCA-NORMANNO)

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