“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA: SULLA MORTE DI UN 54ENNE AL POLICLINICO LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA

MESSINA, 10 settembre 2011 - Messina, 10 set 2011 - Dopo nove giorni di coma e' morto al Policlinico di Messina un uomo ricoverato il primo settembre scorso per encefalite virale, ma si sospetta che il decesso sia avvenuto per una meningite fulminante. La Procura ha aperto un'inchiesta sul trattamento sanitario dopo la denunica sporta dai familiari. Lunedi' verra' effettuata l'autopsia sul cadavere di Salvatore Fusco, noto commerciante di prodotti ittici.

Fusco aveva compiuto 54 anni due giorni fa, ed aveva accusato un malore il 1 settembre scorso, in casa, mentre si radeva la barba. Da subito ha perso la sensibilita' al braccio destro; il disturbo non e' rientrato e i familiari lo hanno trasportato all'opedale universitario, dove dal Pronto soccorso e' passato al reparto di Ortopedia e da li' a quello di Neurologia, dove e' stato ricoverato.

Le sue condizioni sono peggiorate velocemente: dopo le braccia, Fusco ha progressivamente perso la sensibilita' delle gambe, poi non e' piu' riuscito ad articolare parola.

Nella stessa giornata e' entrato in coma.

Ieri il suo cuore non ha retto ed i familiari hanno chiesto l'intervento della magistratura, perche' secondo loro qualcosa non e' andata come doveva nel trattamento sanitario cui e' stato sottoposto il congiunto. Gli agenti della sezione di Polizia giudiziaria della Polizia hanno acquisito le cartelle cliniche e il resto della documentazione sanitaria e lunedi' il sostituto procuratore Liliana Todaro, titolare del caso, affidera' l'autopsia sul corpo dell'uomo. (ASCA-NORMANNO)

Commenti