Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: SULLA MORTE DI UN 54ENNE AL POLICLINICO LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA

MESSINA, 10 settembre 2011 - Messina, 10 set 2011 - Dopo nove giorni di coma e' morto al Policlinico di Messina un uomo ricoverato il primo settembre scorso per encefalite virale, ma si sospetta che il decesso sia avvenuto per una meningite fulminante. La Procura ha aperto un'inchiesta sul trattamento sanitario dopo la denunica sporta dai familiari. Lunedi' verra' effettuata l'autopsia sul cadavere di Salvatore Fusco, noto commerciante di prodotti ittici.

Fusco aveva compiuto 54 anni due giorni fa, ed aveva accusato un malore il 1 settembre scorso, in casa, mentre si radeva la barba. Da subito ha perso la sensibilita' al braccio destro; il disturbo non e' rientrato e i familiari lo hanno trasportato all'opedale universitario, dove dal Pronto soccorso e' passato al reparto di Ortopedia e da li' a quello di Neurologia, dove e' stato ricoverato.

Le sue condizioni sono peggiorate velocemente: dopo le braccia, Fusco ha progressivamente perso la sensibilita' delle gambe, poi non e' piu' riuscito ad articolare parola.

Nella stessa giornata e' entrato in coma.

Ieri il suo cuore non ha retto ed i familiari hanno chiesto l'intervento della magistratura, perche' secondo loro qualcosa non e' andata come doveva nel trattamento sanitario cui e' stato sottoposto il congiunto. Gli agenti della sezione di Polizia giudiziaria della Polizia hanno acquisito le cartelle cliniche e il resto della documentazione sanitaria e lunedi' il sostituto procuratore Liliana Todaro, titolare del caso, affidera' l'autopsia sul corpo dell'uomo. (ASCA-NORMANNO)

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