Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NAPOLITANO: STAMANE L'INCONTRO IN FORMA PRIVATA CON LOMBARDO

PALERMO, 9 set 2011 (SICILIAE) - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo ha incontrato questa mattina, a Palermo, in visita privata, il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Sulle polemiche sollevate per l'assenza di ieri mattina durante le celebrazioni per il centenario di Giuseppe La Loggia all'Ars, si ribadisce che il presidente Lombardo non ha partecipato per ragioni di carattere strettamente personale e familiare.
Nessun mistero: il Cerimoniale della Presidenza della Repubblica era stato informato con largo anticipo, tanto da avere il tempo di programmare l'incontro privato, che si e' svolto proprio questa mattina.


Rispetto ad alcune notizie diffuse dai siti di informazione regionale, si precisa che nel pomeriggio di ieri, il presidente Lombardo ha partecipato soltanto alla Santa Messa nel Santuario della Madonna del Piano a Grammichele (CT), per poi tornare immediatamente in serata a Palermo, nella sede della Presidenza della Regione siciliana e riprendere la sua normale attivita'. La partecipazione alla cerimonia religiosa, ovviamente, non ha nulla a che vedere con l'assenza alla manifestazioni di ieri mattina all'Ars e meno che mai con il programma concordato con il Cerimoniale della Presidenza della Repubblica.

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