Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORMAZIONE: CENTORRINO, APPROVAZIONE OIF E' IMPORTANTE OBIETTIVO

Palermo, 20 ott 2011 - E' stato approvato il Piano regionale provvisorio 2011-2012 dell'Offerta Formativa, per l'Obbligo dei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale da realizzare da parte degli Enti di formazione professionale in collaborazione con gli istituti scolastici. Gli Enti interessati possono presentare eventuali osservazioni entro un termine perentorio di 10 giorni dalla pubblicazione del decreto sul sito web del Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione professionale.
Il Piano regionale definitivo 2011-2012 sara' approvato dopo l'esame delle osservazioni presentate.
"Abbiamo raggiunto un importante obiettivo ad appena un mese dall'inizio dell'anno scolastico - ha detto l'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino - peraltro raccogliendo sollecitazioni da piu' parti. Con l'attivazione del piano circa quattromila studenti siciliani potranno frequentare i corsi di formazione professionale, ottemperando all'obbligo scolastico e al termine del percorso triennale, potranno ottenere una qualifica professionale valida a livello europeo".
"Questi percorsi di istruzione - ha aggiunto Centorrino - costituiscono un valido strumento per combattere e arginare la dispersione scolastica con un'azione capillare e ramificata su tutto il territorio siciliano".
mpf

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