Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LA POLIZIA DI STATO E I RAGAZZI DIFFICILI ALLE 17.45 SU RAI1

Roma, 08/10/2011 - Appuntamento con il “Premio San Michele Arcangelo”, condotto da Paola Saluzzi e Fabrizio Frizzi, dal Teatro Comunale di Ferrara, sabato 8 ottobre alle 17.45 su Rai1. Alla presenza del Ministro dell’Interno Roberto Maroni e del Capo della Polizia Antonio Manganelli, quest’anno verranno premiati due progetti esemplari per altruismo e solidarietà: la "Doppia Vela Solidale" dell’O. T. S. Domenico Caruso e dell’Assistente Capo della P.S. Stefano Rattazzi impegnata nel recupero di ragazzi difficili e la straordinaria disponibilità degli operatori di Polizia appartenenti al Centro Coordinamento Servizi a cavallo di Trastevere, impegnati da vari anni in attività di ippoterapia in favore di bambini diversamente abili. Nel corso della manifestazione che vede la partecipazione, fra gli altri, di Arturo Brachetti, Mario Biondi, Tosca d’Aquino e Raffaele Paganini verranno consegnati riconoscimenti a chi ha dimostrato di applicare, oltre i doveri della sua professione, anche i sani valori che guidano quotidianamente gli uomini e le donne della Polizia di Stato.

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