Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA. CGIL: ENZO CACCAMO ALLA GUIDA DEL DIPARTIMENTO LEGALITÀ E SICUREZZA

Un segnale forte di impegno della CGIL nel nostro territorio
Messina, 8 ott ’11 – Enzo Caccamo è il nuovo responsabile del Dipartimento Legalità e Sicurezza della Cgil di Messina. Caccamo, che a Messina ha promosso la costituzione della sezione provinciale del SILP, il Sindacato italiano lavoratori di Polizia legato alla Cgil, di cui è stato segretario generale dal 1999 al 2007, è stato vice commissario presso la Questura di Messina.
Con Caccamo la Cgil prosegue e rafforza il proprio impegno sui temi della legalità e del contrasto alla penetrazione della mafia e della criminalità nel tessuto sociale del territorio.

Il Dipartimento legalità e sicurezza si occupa in particolare delle tematiche legate alla lotta alla criminalità organizzata, alle mafie, ai fenomeni del pizzo e dell’usura, al racket oltre ad un impegno naturale sui temi della efficienza e riforma della giustizia e su quelli dei diritti dei lavoratori della polizia di stato e dei militari.

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