Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

MESSINA: PUSHER ARRESTATO DAI CARABINIERI

Messina, 4 ottobre 2011 - Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud ed in particolare quelli della Stazione di Giampilieri hanno arrestato, in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Messina, un 48enne messinese, il quale è stato rintracciato presso la propria abitazione. A finire in manette DAIDONE Luciano, nato a Messina cl. 1962, già noto alle Forze dell’Ordine.

Le indagini dei Carabinieri, avviate lo scorso mese di giugno 2011, hanno documentato un’attività di spaccio posta in essere dal prevenuto, il quale avrebbe ceduto ad un assuntore, dietro un corrispettivo in danaro, circa 4 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.
Il GIP del Tribunale di Messina, pertanto, condividendo la richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica, ha emesso nei confronti del 48enne DAIDONE Luciano un provvedimento cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari.
Ieri pertanto, dopo le formalità di rito, il pusher 48enne è stato tradotto presso la propria abitazione dove rimarrà in regime di detenzione domiciliare.

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