Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“RAPSODIA SICILIANA” DI LINO PISCOPO, LA PRESENTAZIONE A PALERMO

Palermo, 18/10/2011 - Si terrà a Palermo il 27 ottobre p.v. alle ore 17.30 presso i locali di via Libertà, 203/B la presentazione dell’opera teatrale organizzata dall’Associazione socio-culturale Cycnus in collaborazione con il circolo delle libertà. Relatori: Filippo Amoroso (docente di drammaturgia dell’arte Università di Palermo), Antonio Silvia (regista) Pietro Marchese (direttore artistico e del coro) Elena Saviano (scrittrice). Coordina: prof. Mimmo Campisi

Il debutto a novembre presso il teatro Savio

“L’opera di Lino Piscopo narra la storia del trattamento dello Stato italiano che ha riservato alle popolazioni del meridione e nello specifico a quelle siciliane. La dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando…
La drammaturgia di Rapsodia siciliana, iniziata nel 2004, poggia su alcuni spunti letterari, facilmente individuabili e su altri, più ricercati che, per esigenze sceniche, hanno dovuto subire un processo di filtrazione che non ha modificato,però, l’originario intendimento dell’autore e, cioè: da Quarto al Volturno.

La rappresentazione scenica di “Rapsodia siciliana”, cerca di restituire il senso della reale verità che si viveva negli anni in cui si tentava di formare l’unità d’Italia, afferma la presidente dell’associazione socio-culturale Cycnus la prof.ssa Elena Saviano. Questa volta abbiamo voluto riprendere temi sociali, politici, culturali e di generazione che rappresentassero la voce di un passato che certamente non può e non deve essere ignorato. Siamo oggi il frutto di un seme andato a male”. Ingresso libero.

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