Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TURISMO CULTURALE E RELIGIOSO: APPROVATA L'INTESA TRA PATTI, PIRAINO, CAPO D'ORLANDO E I NEBRODI

Patti, 18 ottobre 2011 - La Giunta Municipale, con delibera n° 226 del 15/10/2011, ha approvato il Protocollo d'Intesa, stipulato il 14 luglio 2011 tra la Provincia Regionale di Messina, la Diocesi di Patti, il Comune di Patti, ed i Comuni di Piraino, Ficarra, San Salvatore di Fitalia e Capo d'Orlando, per lo sviluppo del Turismo Culturale e Religioso attraverso la valorizzazione dei luoghi di culto di pregevole interesse come il Santuario della Madonna del Tindari, il Santuario dell'Ecce Homo a Piraino, il Santuario della Madonna Annunziata a Ficarra, il Santuario di San Calogero a San Salvatore di Fitalia, ed il Santuario di Maria Santissima a Capo d'Orlando.

La Provincia Regionale di Messina, grazie anche al protocollo d'intesa, prevede di promuovere e organizzare i flussi turistici esistenti all'interno del proprio territorio indirizzandoli anche verso i centri minori.

La promozione ed il recupero degli itinerari religiosi costituiscono oggi una qualificante opportunità di valorizzazione e di sviluppo del territorio in termini culturali e turistici, poiché il turismo culturale-religioso diversifica i motivi di visita, collegando i luoghi sacri ad altri fattori di interesse culturale e paesaggistico, consentendo di promuovere il prodotto locale e mettendo a sistema tutte le risorse economiche presenti nell'area di riferimento, creando così effetti sinergici derivanti dalla stretta complementarietà tra i servizi, culturali e turistici. Da sottolineare, infine, che tra le finalità istituzionali e statutarie dei Comuni rientra anche quella di favorire lo sviluppo culturale, turistico e di promozione del proprio territorio anche attraverso attività di valorizzazione culturale-religioso volte a sviluppare opportunità di miglioramento qualitativo della collettività.

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