“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
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Nebrodi e Dintorni
Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars. “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”. Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato. All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici. “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...
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Unanime la classe politica messinese invece di chiedere soldi per poi metterseli in tasca dovrebbe dimettersi e non fare piu politica.
RispondiEliminaE davanti agli occhi di tutti il disastro che hanno procurato. Siciliani svegliatevi! siete una colonia del nord! i vostri rapppresentanti hanno fatto i servitori del nord per il loro personale tornaconto: vedi Schifani, Alfano, Scilipoti, Nania.. e anche quelli degli altri partiti.
Chiedete ai vostri rappresentanti infrastrutture, servizi .....Opportunita di lavoro uguali a quelli del nord, non elemosine!!!!
Onorevole Germanà sia gentile, non offenda l'intelligenza umana. Abbia quantomeno la delicatezza di non parlare. Avete offeso la Sicilia e la nostra provincia curando solo i vostri miseri interessi. Basterebbere per fronteggiare i piccoli interventi solo i soldi dell'indennità parlamentare Messinese. Che Dio vi Benedica e noi non ci abbandoni.
RispondiEliminaOh chi si sentono i politici messinesi chi l'avrebbe mai detto ci voleva l'alluvione per svegliarli,era preferibile certamente il loro letargo, almeno non avremmo avuto questi morti.VERGOGNA.VERGGNA ALL'ENNESIMA POTENZA.
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