Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: INTERROGAZIONE ANDALORO SUGLI ONERI PER I CONSIGLIERI COMUNALI

Interrogazione del consigliere Andaloro sugli oneri che il Comune deve versare ai datori di lavoro dei consiglieri comunali
Milazzo (Me), 17/11 /2011 - Il consigliere comunale Alessio Andaloro ha presentato al Ragio-niere Generale, al segretario generale, all’assessore alle Finanze, al presidente del Collegio dei Revisori dei Conti e al responsabile dell’Ufficio Legale del Comune di Milazzo una interrogazione con la quale
chiede “di conoscere quante somme sono state stanziate per l’anno 2011 per procedere al pagamento degli oneri a favore dei datori di lavoro dei dipendenti che espletano le funzioni di con-sigliere comunale; se tali somme risultano sufficienti a soddisfare le richieste per l’anno in corso; di conoscere a quanto ammonta il debito accumulato dal Comune alla data odierna per gli anni pre-gressi, di avere l’elenco dei contenziosi aperti, comprensivi dei decreti ingiuntivi notificati ed infine di conoscere se nella stesura dell’equilibrio di bilancio sono state previste le somme per poter pro-cedere al pagamento del dovuto nell’anno 2011 onde evitare il ripetersi dei contenziosi”.

Il sindaco risponde ai consiglieri che hanno presentato richiesta
di Commissione d’indagine nel settore urbanistico

Il sindaco Carmelo Pino, appresa la notizia della richiesta presentata da 16 consiglieri di istituire una ennesima Commissione d’indagine, questa volta nel settore urbanistico, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
”Sorprende l’attivismo del consiglio comunale nel costituire continuamente delle commissioni. Ne prendo atto e affermo che ciò consentirà sicuramente di fare luce su diverse problematiche che ovvia-mente – mi spiace dirlo è così – si riferiscono al passato e non all’attuale gestione. E anzi ritengo che se le stesse forze politiche – molte delle quali presenti da diverse legislature in aula consiliare – avessero seguito questo percorso anche in passato, oggi non avremmo in eredità tutti i problemi che conosciamo.

Ad esempio per quel che concerne il Prg, la commissione d’indagine dovrà consentirci di capire e conoscere le ragioni per le quali, atti adottati dal sottoscritto nella legislatura del 1997, siano rimasti bloccati, nonostante l’avvicendarsi di tecnici che per tale scopo erano stati nominati. Penso su tutti allo studio agricolo-forestale, risalente al 1998 e mai aggiornato, nonostante fosse uno strumento fondamen-tale dell’iter di definizione dello strumento urbanistico. Quanto poi all’affermazione che l’amministrazione ha dichiarato che entro la fine del 2011 avrebbe portato in aula la variante al Prg, la confermo, ma con una precisazione: ho fatto quella dichiarazione nel mese di marzo in occasione dell’adozione in giunta del bilancio di previsione 2011. Non avrei mai immaginato che il Consiglio approvasse la delibera dello strumento contabile solo nel mese di agosto, ovvero 150 giorni dopo. E’ chiaro che senza bilancio abbiamo dovuto attendere per compiere determinati atti, e quindi quello slittamento di cinque mesi, automaticamente “sposta” contestualmente tutto il resto. Tranquillizzo comunque i consiglieri che questa Amministrazione intende lavorare anche sul Prg, in quanto lo stesso rappresenta un obiettivo strategico per la ripresa economica ed occupazionale della città”.

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