Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

CESARÒ: RAPINA DI NOTTE IN ABITAZIONE, INDAGANO I CARABINIERI

Cesarò (ME), 23 dicembre 2011 - Sono in corso accertamenti dei Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra ed in particolare di quelli della Stazione di Cesarò, a seguito della rapina perpetrata da due ignoti malfattori, poco dopo le 2.00 della decorsa notte, all’interno di una abitazione ubicata a piano terra del Comune nebroideo, ai danni di una pensionata 80enne,
a seguito della quale i malviventi si sono impossessati della somma contante di 15.000,00 euro circa, oggetti e monili d’oro, nonché di tre fucili da caccia e circa 200 munizioni.

Secondo quanto emerso nel corso dei primi accertamenti dei Carabinieri, i due malfattori, entrambi con il volto travisato da cappelli e sciarpe di lana, dopo essersi introdotti furtivamente nell’abitazione della donna, approfittando del fatto che la stessa si trovava da sola in casa, dopo averla svegliata, si facevano consegnare le chiavi di una cassaforte, riuscendo ad asportare le armi ivi custodite, i preziosi ed il denaro.
Sulla vicenda, sono in corso ulteriori accertamenti dei Carabinieri per risalire all’identità dei due malviventi che, dopo il colpo, sono fuggiti facendo perdere le proprie.

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