Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

ESENZIONE DAL TICKET PER LE POPOLAZIONI ALLUVIONATE DEL MESSINESE: AI COMUNI IL COMPITO DI INDIVIDUARE I BENEFICIARI

Messina, 30/12/2011 - Dovranno essere gli stessi Comuni colpiti dall’alluvione del 22 novembre 2011 a rilasciare agli interessati le esenzioni dal ticket (prestazioni sanitarie e farmaci) decise dall’Assessorato Regionale della Salute. Così l’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina risponde ai medici che lamentano difficoltà nell’interpretazione del D.A. dell’Assessorato competente, emanato lo scorso 19 dicembre 2011,
con il quale si dispone l’esenzione dal pagamento delle quote di compartecipazione alla spesa sanitaria ai cittadini coinvolti nei recenti eventi calamitosi.

Già nel caso degli eventi dell’1 ottobre 2009, sottolinea l’Asp di Messina, l’Assessorato regionale della Salute aveva specificato che l’esenzione era rivolta a coloro che avevano effettivamente subito dei danni, attribuendo il compito di individuare i soggetti interessati ai Comuni delle zone colpite dall’alluvione ed evidenziando che la mera residenza non costituiva titolo per accedere al beneficio.

Pertanto, anche oggi come per il passato, i Comuni individuati dal DPCM del 25 novembre 2011, sono chiamati a farsi carico di rilasciare la certificazione di esenzione unicamente ai cittadini direttamente coinvolti nei fatti alluvionali: sfollati, imprenditori che hanno subito danni alle aziende, soggetti che hanno subito danni alle abitazioni e ai beni mobili, imprese commerciali, etc.

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