“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA: BISIGNANO SI COMPIACE DELLA FUORIUSCITA DELLA PROVINCIA DALLE SOCIETÀ PARTECIPATE

Fuoriuscita di Palazzo dei Leoni dalle Società partecipate, dichiarazione dell'assessore provinciale al 'ramo' Michele Bisignano
MESSINA, 15/12/2011 - «Esprimo compiacimento per l'approvazione da parte della Giunta provinciale delle delibere riguardanti la fuoriuscita della Provincia regionale di Messina da Enti quali: Ente Autonomo Portuale, l'Ente Fiera di Messina, il Consorzio A.S.I., il cui commissariamento che si protrae oltre ogni norma prevista dagli statuti di tali strutture, ha impedito di fatto ogni possibilità di controllo sulla gestione degli stessi da parte dei Soci.


Tali determinazioni, che fanno seguito a propositi più volte manifestati ufficialmente, anche dal presidente Ricevuto, vogliono assumere, inoltre, il significato di una provocazione “culturale” nei confronti del Governo regionale e con questi ed altri commissariamenti porta avanti una logica di centralizzazione e di svilimento delle autonomie locali ed territoriali.

Mi auguro ora, nell'annunciare che verrà valutata la corrispondenza alle finalità istituzionali dell'Ente Provincia di altre realtà operative, che il Consiglio provinciale possa esitare le proposte di dismissione che riguardano altre Società partecipate; in modo che si possa portare compimento il progetto di razionalizzazione (con conseguenti riduzioni di spesa) dello partecipazioni della Provincia».
L’assessore provinciale alle Società partecipate

Michele Bisignano

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