Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MESSINA: IL TAR DI CATANIA ACCOGLIE LA SOSPENSIVA, I 7 VIGILI DEL FUOCO LICENZIATI TORNANO IN SERVIZIO

In attesa della riunione del collegio prevista per l’11 gennaio. La Fns Cisl: “il Ministero prenda atto del provvedimento e restituisca i 7 colleghi al servizio pieno e attivo
Messina, 23 dicembre 2011 – Si è aperto un primo spiraglio nella vicenda dei sette vigili del fuoco del compartimento di Messina licenziati dal Ministero dell’Interno dopo cinque anni di servizio, per un presunto errore nell’espletamento di un concorso.

Il Tar di Catania, a firma del presidente dott. Calogero Ferlisi, ha accolto l’istanza cautelare proposta dall’avvocato Aldo Tigano riscontrando l’esistenza di estrema gravità e urgenza che giustifica la immediata riammissione in servizio dei Vigili licenziati sino alla riunione del Collegio fissata per l’11 gennaio.

Il provvedimento è stato preso in considerazione anche della sussistenza di obiettive esigenze operative del Corpo dei Vigili del Fuoco specie in questo periodo caratterizzato da gravi e ricorrenti fenomeni alluvionali.

Il Presidente Ferlisi ha rilevato che il ricorso merita un approfondimento da parte dell’intero Collegio considerati i vari e delicati principi richiamati nel ricorso e che sono anche di ordine costituzionale.

“E’ un primo passo – commenta Roberto Bombara, segretario provinciale della Fns Cisl di Messina – la Giustizia sta restituendo indietro ciò che la Pubblica Amministrazione voleva togliere indebitamente ai lavoratori. Abbiamo seguito la vicenda minuto perminuto, grazie anche alle segreterie regionali e nazionali. Adesso – prosegue Bombara – ci aspettiamo che a livello nazionale prendano atto del provvedimento giuridico e facciano tornare in pieno ed effettivo servizio i sette vigili del fuoco. Continueremo a pressare e vigilare affinché la vicenda si risolva inmaniera positiva”.

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