Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"SICILIA" MUSICAL" DI LILLO ALESSANDRO CON I CANTERINI PELORITANI AL VITTORIO EMANUELE

Il musical “Sicilia” di Lillo Alessandro porta sulla scena la storia della Sicilia dalle origini ad oggi. Saranno due serate 22 e 23 dicembre, al teatro Vittorio Emanuele di Messina
Messina, 16/12/2011 - Il principio è affidato ad un narratore e a due figure storiche SIKELOS re dei Siculi e KOKALOS re dei Sicani. I due personaggi, dando uno sguardo al passato, vivono il presente creando un confronto con la realtà messinese attraverso l’attività dei “Canterini Peloritani”.
I “Canterini Peloritani” porteranno sulla scena brani dell’Unità d’Italia, dell’emigrazione, della mafia. Il programma dei “Canterini Peloritani” guarda al futuro con canti d’amore e di sdegno. La tradizione del carnevale è un momento esaltante e pieno di gioia.
I canti di protesta, di lavoro e di corteggiamento evidenziano quanto di bello c’è stato nelle varie realtà sociali e che oggi sono da insegnamento per i giovani.
Anche il mondo del mare viene portato sulla scena con dei momenti molto drammatici .
La conclusione è affidata al narratore che invita i giovani siciliani all’amicizia alla pace alla solidarietà nella prospettiva di un mondo che vorremmo migliorare, nella ottimistica convinzione che la Cultura popolare possa veramente educare ad un esistenza più autentica.
Saranno due serate 22 e 23 dicembre in cui si potrà apprezzare la splendida storia della Sicilia accompagnata da canti e danze di grande intensità.
Per Informazioni rivolgersi alla biglietteri del teatro Vittorio Emanuele

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