Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

EMAIL.IT: IL TEMPO REALE È FISICO, PSICOLOGICO O BARZELLETTA?

"Goditi le feste: alla burocrazia pensiamo noi! Scegli la PEC di Email.it". Vorrà dire che la posta vi arriverà solo dopo le feste?
10/01/2012 – La lezione sul tempo reale oggi ce la darebbe di certo Luciano De Crescendo. Si, un intellettuale ‘grecista’ come lui ci spiegherebbe in quale secolo è nato il ‘tempo reale’ e come si è sviluppato nel... tempo, fino a giungere fino a noi. E in quest’epoca, in cui una email (ad esempio)  può giungere a noi ancora prima d’essere stata spedita, perché tanto veloce e indesiderata da ritrovarcela nel nostro Outlook come un dardo fulminante, vi è ancora un provider o come preferiscono chiamarsi, che la posta elettronica la consegna in giornata, forse (ma non è sicuro).

E’ http://www.email.it/ o Virgilio Aziende (non si capisce bene), il cui servizio di recapito della posta è davvero incredibile: non scarica con Outlook e seppure si tenta di accedervi direttamente dal sito internet le operazioni avvengono con esperante lentezza e con notevoli difficoltà. Un disastro avvilente e ingiustificato (oltreché ingiustificabile). Non si tratta di un disservizio sporadico ma ripetuto, abituale e reiterato nel tempo e negli anni.

E il tempo reale, allora? E’ per questo che vorremmo intervistare Luciano De Crescenzo. Lui ci dirà se esiste pure il tempo reale fisico e quello psicologico. Con questo servizio, certo, il tempo reale rischia di trasformarsi una una promessa.

Stiamo chiedendo ai nostri corrispondenti di inviarci la posta su un nuovo indirizzo, che recapita la posta in tempo reale. Ma forse esiste pure il tempo ‘baronale’? Quel che è certo è che 'sbagliare' provider può trasformarsi in una brutta avventura, dalla quale uscire è possibile ma richiede tempo e amarezze.

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