Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FS, MESSINA MARITTIMA: OCCUPATE LE INVASATURE DELLE NAVI TRAGHETTO PER PROTESTA

Messina, 23 gennaio 2012 - Sta lentamente tornando alla normalità la circolazione ferroviaria, dopo l’occupazione dei binari, durata per più di un’ora (dalle 9.50 alle 11.10), delle invasature delle navi traghetto della stazione di Messina Marittima da parte di manifestanti estranei al Gruppo FS. L’IC 728 Palermo Roma ha registrato circa 60 minuti di ritardo.


Circolazione ferroviaria perturbata stamattina, sulla linea Alcamo Diramazione-
Trapani, per un furto di cavi di rame avvenuto ieri sera in prossimità della stazione
di Campobello di Mazara.
Coinvolti al momento dieci treni regionali, con ritardi fino a 40 minuti.
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sono al lavoro per ripristinare il
regolare funzionamento delle apparecchiature di linea.
Ricordiamo che questi furti non comportano – nel modo più assoluto – problemi
di sicurezza alla circolazione dei treni.
L’asportazione del rame, infatti, provoca l’attivazione istantanea dei sistemi di
sicurezza che governano le tecnologie in uso nella gestione del traffico ferroviario,
con arresto immediato dei treni.

Un’altra giornata di gran lavoro per il Leonardo Express e gli altri treni della FR1 che
collegano la Capitale con il suo principale aeroporto. Il treno no-stop tra Termini e
Fiumicino sta registrando un incremento di viaggiatori di circa il 25% rispetto alla
normale affluenza del periodo. La protesta dei tassisti, infatti, spinge anche gli “habitué”
delle auto bianche a scegliere il servizio del Leonardo Express, recentemente rinnovato
e potenziato in accordo con la Regione Lazio.

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