“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FS, MESSINA MARITTIMA: OCCUPATE LE INVASATURE DELLE NAVI TRAGHETTO PER PROTESTA

Messina, 23 gennaio 2012 - Sta lentamente tornando alla normalità la circolazione ferroviaria, dopo l’occupazione dei binari, durata per più di un’ora (dalle 9.50 alle 11.10), delle invasature delle navi traghetto della stazione di Messina Marittima da parte di manifestanti estranei al Gruppo FS. L’IC 728 Palermo Roma ha registrato circa 60 minuti di ritardo.


Circolazione ferroviaria perturbata stamattina, sulla linea Alcamo Diramazione-
Trapani, per un furto di cavi di rame avvenuto ieri sera in prossimità della stazione
di Campobello di Mazara.
Coinvolti al momento dieci treni regionali, con ritardi fino a 40 minuti.
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sono al lavoro per ripristinare il
regolare funzionamento delle apparecchiature di linea.
Ricordiamo che questi furti non comportano – nel modo più assoluto – problemi
di sicurezza alla circolazione dei treni.
L’asportazione del rame, infatti, provoca l’attivazione istantanea dei sistemi di
sicurezza che governano le tecnologie in uso nella gestione del traffico ferroviario,
con arresto immediato dei treni.

Un’altra giornata di gran lavoro per il Leonardo Express e gli altri treni della FR1 che
collegano la Capitale con il suo principale aeroporto. Il treno no-stop tra Termini e
Fiumicino sta registrando un incremento di viaggiatori di circa il 25% rispetto alla
normale affluenza del periodo. La protesta dei tassisti, infatti, spinge anche gli “habitué”
delle auto bianche a scegliere il servizio del Leonardo Express, recentemente rinnovato
e potenziato in accordo con la Regione Lazio.

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