Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

GIOIOSA MAREA: RAPINARONO COPPIETTA, 2 GIOVANI DI PIRAINO ARRESTATI DAI CARABINIERI

Patti, 04 GENNAIO 2012 - I Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea hanno arrestato all’alba, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Patti, due ragazzi di Piraino, entrambi con precedenti di polizia:
- SAGGIO Francesco, 19 anni, disoccupato;
- SCAFFIDI LALLARO Davide Francesco, 29 anni, operaio.
Gravissimi i reati che vengono contestati in concorso ai due arrestati: rapina, violenza privata, danneggiamento e lesioni personali, tutti aggravati dall’aver commesso il fatto nottetempo ed in luogo isolato, nonché in più persone riunite.

La notte del 23 gennaio scorsouna coppietta di Gioiosa Marea si è recata in un panificio sito a Gliaca di Piraino. Mentre il ragazzo è rimasto in macchina, la ragazza è scesa per recarsi al panificio e comprare dei cornetti caldi. Nel breve tragitto il SAGGIO e lo SCAFFIDI LALLARO (a sinistra) le si sono avvicinati a bordo della vettura di quest’ultimo, una Fiat Panda di colore verde, e l’hanno invitata a salire a bordo della macchina. Al suo netto rifiuto, i due l’hanno spintonata e scaraventata a terra. Subito si è avvicinato il fidanzato della ragazza che è stato preso a pugni dai due arrestati, i quali, aiutati da altri due complici, al momento non ancora identificati, lo hanno anche tirato fuori dalla macchina e lo hanno continuato a picchiare selvaggiamente con calci e pugni.

Il gruppo di malviventi, infine, si è impossessato delle chiavi della macchina delle vittime e, dopo averle lanciate in un campo incolto, si è dileguato a bordo della Panda.

Rientrati in macchina i due fidanzati si sono accorti che erano stati anche derubati dei soldi custoditi nei loro portafogli e che i malviventi avevano rotto lo specchietto retrovisore e il cambio dell’auto.
Nei giorni successivi, ancora turbati dalla violenza inaudita che avevano subito, si sono recati presso la Stazione dei Carabinieri di Gioiosa Marea a denunciare l’accaduto, consegnando anche i referti medici che attestavano le lesioni e le ferite subite, con prognosi di diversi giorni per entrambi.

I militari dell’Arma, hanno ricostruito minuziosamente l’accaduto, sentendo vari testimoni, effettuando vari accertamenti di natura tecnica ed arrivando così ad individuare un gruppo preciso di sospettati. Le vittime hanno riconosciuto con certezza lo SCAFFIDI LALLARO, proprietario della Panda su cui i malviventi viaggiavano quella notte, ed il SAGGIO, che nei mesi successivi si era fatto vivo con minacce nei confronti delle vittime e di loro parenti, per costringerli a ritirare la denuncia.

Il SAGGIO (a sinistra) nel frattempo durante l’estate si è reso protagonista anche di un altro grave episodio per cui è stato arrestato, sempre dai Carabinieri di Gioiosa Marea, poiché aveva aggredito a morsi in faccia un ragazzo durante una serata in discoteca a San Giorgio. Entrambi gli arrestati hanno comunque altri procedimenti penali in corso per aggressioni che presentano molte similitudini con la vicenda per cui sono stati oggi tratti in arresto.
Il Sostituto Procuratore, D.ssa Rosanna Casabona, dopo aver ricevuto le informative redatte dai Carabinieri di Gioiosa Marea, guidati dal Maresciallo Capo Santo Fazio, ha richiesto l’applicazione della misura cautelare che è stata emessa ieri pomeriggio dal GIP del Tribunale di Patti, D.ssa Scolaro.
I due indagati, dopo essere stati sottoposti ai rilievi foto-segnaletici, si trovano ora agli arresti domiciliari, in attesa di essere interrogati dai magistrati.

I Carabinieri ritengono di avere già elementi importanti anche a carico degli altri due ragazzi che hanno partecipato alla rapina e che per attenuare la loro posizione farebbero bene a consegnarsi ed a confessare tutto.
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Alle ore 15:00 circa di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Taormina (ME) hanno tratto in arresto un cittadino dimorante in un Comune del comprensorio ionico, poiché ritenuto responsabile di lesioni personali.
In particolare, secondo quanto emerso dalle indagini effettuate dai Carabinieri, un uomo di 43 anni N.S., già noto alle forze dell’Ordine, avrebbe commesso il reato sopra indicato nei confronti della convivente che ha riportato lesioni personali guaribili in 10 giorni.
L’uomo, dopo l’arresto, su disposizione dell’A.G. di Messina è stato trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Taormina (ME) in attesa di essere giudicato con rito direttissimo nella giornata odierna.

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