Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

GIOIOSA MAREA: RIAPRIRÀ IL 13 FEBBRAIO LA SS 113 DI CAPO CALAVÀ

Gioiosa Marea (Me), 11/01/2012 – Sarà riaperta il prossimo 13 febbraio la strada statale SS 113 di Gioiosa Marea, interrotta da una frana il 31 dicembre scorso in località Capo Calavà. Lo ha annunciato poco fa l’ing. Ugo Dibennardo, responsabile regionale dell’Anas, intervenuto sul posto per un sopralluogo e per la definitiva approvazione dei lavori che dovranno mettere in sicurezza il tratto di strada, che sarà riaperta definitivamente al transito il 28 febbraio 2012.

La riapertura provvisoria del 13 febbraio, infatti, prevede l’istituzione di un senso unico alternato regolato da un impianto semaforico. Ciò per ridurre al minimo, nel tempo, il disagio per chi percorre tale strada abitualmente, per lavoro, per ragioni di studio o per i normali spostamenti quotidiani.
I lavori già avviati, pertanto, proseguiranno anche dopo la riapertura con semaforo e fino alla data del 13 febbraio la massa franosa abbattutasi sulla sede stradale lo scorso 31 dicembre non sarà rimossa. I lavori consisteranno nella messa in sicurezza del tratto stradale in questione con la realizzazione di tre ‘spine’ di contenimento della massa monolitica rocciosa, realizzato con un sistema di tiranti d’acciaio: una struttura ‘reticolare’ atta ad avvolgere a contenere il costone roccioso, nei tratti in cui si è presentato a precario o comunque a rischio di frana.
Al sopralluogo hanno preso parte l’ing. Ugo Dibennardo, responsabile regionale Anas, i sindaci di Gioiosa Marea, Ignazio Spanò, e di Piraino, Giancarlo Campisi, il consigliere provinciale Giovanni Princiotta Cariddi e i rappresentanti della Vitruvio, che realizzerà i lavori di messa in sicurezza della tratta stradale pericolante.

Commenti

  1. E che sono due mesi di strada chiusa! Ma Gioiosani siete propio impazienti! Poi ci puo' essere qualche imprevisto, qualche altro mese ancora, ma state tranquilli che per le prossime elezioni sarà aperta al transito. Certo sarebbe grave che per l'appuntamento elettorale i due Comuni di Gioiosa e Piraino si presentassero con la 113 interrotta. I nuovi Sindaci, con altre due belle facce fotografiche come questi, dovranno, almeno una volta in 5 anni, poter passare da un versante all'altro per chiedere il consenso, mica si possono dividere i territori. E poi, dopo le elezioni, zitti e muti, come nulla fosse, torniamo a rischiare la vita per strada, per sentirci dire "E CHE E' COLPA DEL SINDACO? Mi raccomando che non si sappia che siamo senza strade principali, non diciamolo a nessuno, tanto, quando succede qualcosa, viene il responsabile ANAS che sistema tutto, la ditta locale lavora, i paesani sempliciotti non protestano e tiriamo avanti!!! CAMPA CAVALLO CHE L'ERBA CRESCE!!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.