Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: SPACCIATORI A PASSEGGIO IN MOTO CON 200 GRAMMI DI EROINA

Messina, 24/01/2012 - Nella tarda serata di sabato 21 gennaio, gli agenti della Squadra Mobile hanno proceduto all’arresto di due giovani messinesi di 24 e 33 anni, entrambi con precedenti, resisi responsabili del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I sospetti dei poliziotti hanno trovato conferma quando, bloccati i rei a bordo di uno scooter su cui viaggiavano a tutta velocità lungo un'importante arteria cittadina, gli agenti hanno rinvenuto nella tasca destra del giubbotto di uno dei due circa 200 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina. Il panetto di droga era confezionato ed occultato all’interno di un sacchetto per alimenti.

E’ agli arresti domiciliari un messinese di 41 anni, resosi responsabile di reiterate minacce ed atti persecutori nei confronti dell’ex coniuge e pertanto raggiunto da misura cautelare emessa dal Tribunale di Messina ed eseguita dagli agenti delle Volanti lo scorso venerdì.
La decisione del Tribunale è scaturita dai continui episodi che negli scorsi mesi hanno visto protagonista lo stalker.

Appostamenti sotto casa, pedinamenti fin sul posto di lavoro, continue telefonate e persino domande ossessive poste ai figli minori avuti dalla ex su abitudini e possibili nuove frequentazioni della stessa, hanno ridotto la vittima in un grave stato di ansia e paura per la propria incolumità.
Grazie all’ordinanza di applicazione di misure cautelari, l’uomo non potrà più allontanarsi dalla propria abitazione.

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