Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A MONTAGNAREALE ARRIVA LA BANDA LARGA ASSIEME AD ALTRI 78 COMUNI DELLA SICILIA

Arriva la banda larga in 78 Comuni siciliani, tra cui Montagnareale
Montagnareale. (Me), 20/01/2012 - Ancora una volta il Sindaco Anna Sidoti mantiene le sue promesse e rispetta quanto comunicato agli organi di stampa. Il 19 gennaio è stato presentato il programma a Palermo dall’assessore all’agricoltura e dai funzionari regionali.
Il Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2007/2013 punta sulla tecnologia e investe 23 milioni di euro nella riduzione del digital divide delle aree rurali, tra cui risulta inserito il Comune di Montagnareale. Il finanziamento, elargito dall’Assessorato regionale delle Risorse Agricole e Alimentari facendolo gravare sui fondi della misura 321/B/1 del PSR della Sicilia, ha dato il via agli interventi per la realizzazione delle infrastrutture finalizzate a ridurre il digital divide ancora presente nelle aree rurali bianche della Sicilia.

Per la realizzazione del progetto banda larga in Sicilia, tra ottobre e novembre 2011, sono stati sottoscritti un accordo di programma ed una convenzione operativa tra la regione Siciliana ed il Ministero dello Sviluppo Economico. Le procedure per l’esecuzione degli interventi sono state già avviate e i lavori avranno inizio a partire dai primi mesi del 2012.

È stato infatti già pubblicato dal MI.S.E., tramite la propria società in-house Infratel Italia, il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle infrastrutture in fibra ottica. Un impegno finalizzato a rivoluzionare rapidamente, in termini di opportunità, le zone più marginali del territorio della Regione, per troppo tempo penalizzato dall’isolamento fisico e geografico.
L’implementazione della banda larga si concretizzerà con la costruzione di interventi infrastrutturali in fibra ottica ad alta capacità, di proprietà della Regione, per lo sviluppo dei servizi a banda larga di almeno 7 Mbit/s e fino a 20 Mbit/s. Si passerà in tal modo da un digital divide del 3,4% attuale ad un 1,9% a fine piano.

Commenti