Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DISTRETTO TURISTICO “ECOSICILY: I CONSIGLIERI COMUNALI MPA CHIEDONO LA REVOCA IN AUTOTUTELA DELLA DELIBERA

Oggetto: richiesta di revoca in autotutela della delibera consiliare di adesione al distretto Distretto turistico tematico “EcoSicily – Parchi, Riserve e terre dei Normanni”
Messina, 09/02/2012 - Il Servizio 3° “Servizi Turistici Regionali, Distretti Turistici” della Regione Siciliana, Assessorato regionale dello Sport e dello Spettacolo, Dipartimento del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo,
con circolare prot. N. 1565/83 del 20 gennaio 2012 con oggetto “riconoscimento Distretti Turistici ex art. 6, L.R. 15 settembre 2005 n. 10 – direttive e chiarimenti”, ha spiegato e determinato la palese illegittimità di alcune fattispecie di Distretti Turistici, consigliandone la rivisitazione e l’adeguamento alle direttive regionali.

Il Distretto in oggetto, rientra precisamente nella fattispecie citata nella circolare regionale che alleghiamo, che nelle direttive inerenti gli incarichi professionali, forniture di beni e servizi, testualmente cita:

“Da un esame di alcuni atti costitutivi, regolamenti di gestione e piani finanziari è emersa la tendenza ad individuare nominativamente, a priori, soggetti privati ai quali affidare funzioni tecniche o consultive, prevedendone altresì i relativi compensi, riportati anche nel piano finanziario. Occorre evidenziare che, come regola di valore generale, valida anche per gli istituendi distretti, quando operano con capitali pubblici o sono essi equiparabili a soggetti pubblici, gli affidamenti di incarichi per forniture di beni e servizi, o connessi all’iter di opere pubbliche, preventivamente autorizzati, devono essere effettuati secondo le normative vigenti, con particolare riguardo alle procedure di evidenza pubblica. Si chiede pertanto a codesti istituendi Distretti di voler verificare ed eventualmente adeguare i contenuti dei documenti costitutivi e di programmazione, al fine di eliminare previsioni “contra legem”, che questo Dipartimento non potrebbe condividere, anche in ragione del dettato di cui ai comma 2, lettera d) e 3, lettera c), dell’art. 7 della L.r. 10/2005.”

La circolare, a firma del Direttore Generale del Dipartimento turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana, dott. Marco Salerno, che alleghiamo, pone inequivocabilmente il Consiglio Comunale di Messina, in difetto rispetto all’approvazione, avvenuta il 24 gennaio 2012, della delibera di adesione al Distretto in oggetto, chiaramente “contra Legem” secondo quanto riportato nella missiva regionale.
Di fatto, la delibera prevedeva l’approvazione dello schema dell’atto costitutivo e dello statuto, dove sia all’art. 9, che all’art. 6 del regolamento del suddetto, erano nominalmente identificati i cinque componenti dell’comitato tecnico scientifico, i Sig.ri Tinaglia Alessandro, Sferro Carmelo, Nanì Gaetano, Gambino Calogero e Geraci Antonino, che da piano economico allegato, si sarebbero dovuti dividere € 75.000,00 all’anno, ovvero € 15.000,00 a testa.

Per quanto sopra ed a tutela dell’Istituzione comunale, si richiede alle SS.VV. di procedere con l’eventuale revoca in autotutela della Delibera consiliare di adesione al distretto Distretto turistico tematico “EcoSicily – Parchi, Riserve e terre dei Normanni”, o con altro atto amministrativo che in ogni caso garantisca il rispetto delle direttive regionali.

I Consiglieri Comunali MPA:


Sebastiano Tamà
Antonino Restuccia

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