“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LA MAGIA DEL FLAUTO, GIORNATA DI STUDIO CON IL MAESTROCARERE A BARCELLONA P. G.

Barcellona P.G., 16 febbraio 2012 - Una giornata di studio sul flauto traverso e un concerto finale è quanto propongono domenica 26 febbraio l’Istituto Comprensivo Bastiano Genovese, diretto dal prof. Salvatore Abbate,
e l’Associazione Culturale Genius Loci di Barcellona Pozzo di Gotto, presieduta dal dott. Bernardo Dell’Aglio. Terrà il corso il maestro Alessandro Carere, primo flauto presso l’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria.
A conclusione della giornata di studio, alle 18,30, presso la sala conferenze dell’ex Monte di Pietà, l’Ensemble flauti traverso dell’Istituto, diretto da Daria Grillo aprirà il concerto del maestro Carere e della pianista Stella Pontoriero, accompagnatrice presso l’Accademia Flautistica di Reggio Calabria.
Durante il concerto, aperto al pubblico, saranno eseguite musiche del Settecento e dell’Ottocento di Albert Franz Doppler (1821-1883), Gaetano Donizetti (1797-1848), Francesco Morlacchi (1784-1841) e Giuseppe Verdi (1813-1901).
Marcello Crinò

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