Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OLIVERI: SUI TUMORI ROMANO INTERROGHERÀ L’ASSESSORE RUSSO

Il circolo del Movimento Cristiano lavoratori di Oliveri comunica, con grande soddisfazione, gli importanti esiti dell’incontro tenuto ieri sera nei locali del Consiglio Comunale di Oliveri, alla presenza dell’amministrazione comunale e dei diversi rappresentanti istituzionali comunali e provinciali della zona tirrenica messinese
Oliveri (Me), 9 febbraio 2012 - Durante l’incontro, promosso a seguito della grave denunzia fatta dal Consigliere comunale Sergio Lembo sull’inquietante presunta casistica tumorale tra gli abitanti oliveresi, sono intervenuti i Sindaci di Oliveri e Furnari Michele Pino e Mario Foti, l’Assessore di Gioiosa Marea Giuseppe Calabrese, l’Esperto del Presidente della Provincia regionale di Messina in materia di Territorio e Protezione Civile dott. Melino Collorafi ed il Capogruppo consiliare e Consigliere Provinciale Roberto Cerreti, chiarendo molti aspetti inerente l’argomento e portando testimonianza della necessità di un azione territoriale condivisa e concordata, che eviti inutili allarmismi e che sia realmente frutto di dati reali ed aggiornati, inerenti non solo il Comune di Oliveri, ma bensì l’intero territorio provinciale messinese.

Il Consigliere Cerreti, nel portare testimonianza della disponibilità espressagli del Presidente dell’Ordine dei medici dott. Giacomo Caudo in merito all’opportunità di condividere un percorso mirato all’istituzione del registro dei tumori per la provincia messinese, iniziativa tra l’altro già avanzata in passato dall’ex Presidente dell’ordine dei medici di Messina il compianto Prof. Nunzio Romeo, ha proposto, trovando piena adesione da parte dell’intera assemblea, di elaborare un opportuno ordine del giorno da presentare nei diversi consigli comunali del messinese ed in Consiglio Provinciale, ove si impegnano il Presidente della Provincia regionale di Messina on. Nanni Ricevuto, il sindaco della città di Messina on. Giuseppe Buzzanca, Sua Eccellenza il Prefetto dott. Francesco Alecci ed il Presidente dell’ordine dei Medici dott. Giacomo Caudo, ad un intervento corale e deciso presso i vertici dell’ASP 5 di Messina, al fine di una rapida attivazione del registro dei tumori per la nostra provincia, strumento fondamentale per la prevenzione, lo studio e la ricerca nel campo sanitario.

Inoltre si rende noto, che sull’argomento l’on. Fortunato Romano interrogherà nei prossimi giorni, il Governo Regionale Siciliano e l’Assessore alla sanità dott. Massimo Russo, al fine di comprendere le motivazioni, che hanno portato ad oggi la provincia regionale di Messina, ad essere tra le pochissime realtà nazionali sprovviste di tale importantissimo strumento statistico sanitario.

Il Presidente del Circolo MCL di Oliveri
(Salvatore Iarrera)

Commenti

  1. Il dito .........., sono convinto che si tratta di un gesto che l'on. Romano ha voluto indirizzare al consigliere Ce - re - ti.

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  2. Perchè la procura non inizia ad indagare sull'allucinante esistenza di vivai costruiti a ridosso di civili abitazioni nel comune di terme vigliatore e furnari? E' infatti notorio che i residenti vengono giornalmente ed inconsapevolmente nebulizzati con veleni antiparassitari utilizzati in agricoltura dai vivaisti del luogo,senza alcuno scrupolo e riguardo per la salute altrui.

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