Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ALLUVIONE NEL MESSINESE: VENTURI, ECCO LA CIRCOLARE ESPLICATIVA SUL FONDO PER IL COMMERCIO

Palermo, 8 mar. 2012 - L'assessorato regionale alle Attivita' produttive ha emanato una circolare esplicativa in merito all'accesso al fondo per il commercio per le piccole e medie imprese di Lampedusa e dei territori del Messinese colpiti dalle alluvioni del novembre scorso. Il provvedimento - su impulso dell'assessore regionale alle Attivita' produttive, Marco Venturi - e' stato firmato ieri, a tarda sera, dal dirigente generale del dipartimento, Rosolino Greco.
Da oggi, oltre ad essere disponibile su Internet, sara' inoltrata sia a Banca Nuova, istituto gestore del Fondo, sia ai Comuni interessati.

"Giova ricordare, che sia la legge regionale n.23/2011, che il D.A. 612/2011, nonche' la legge regionale n.8/2012 e il D.A.656/2012, - e' scritto nella circolare - non limitano alcun settore a cui destinare le agevolazioni, bensi' limitano il dimensionamento delle imprese richiedenti (PMI e microimprese)".

"Fermo restando quanto previsto per gli aiuti in "de minimis" e i limiti dimensionali, i benefici debbono estendersi a tutti i settori produttivi. Diversamente opinando - afferma l'assessore Venturi, citando un passaggio del documento - viene tradito lo spirito e la finalita' delle norme che sono state emanate, in diversi tempi, proprio per favorire, nei siti territoriali ivi individuati dalle stesse leggi, "il superamento della grave situazione di emergenza economico-sociale".

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