Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AUTOSTRADA A/20: RAPINA NOTTURNA NELL’AREA DI SERVIZIO TINDARI NORD DELL’AUTOSTRADA ME-PA

Patti (Me), 11/03/2012 – Ennesima rituale rapina notturna nell'area di servizio Tindari Nord  dell’autostrada A/20 Palermo-Messina, dove 3 rapinatori armati di pistola e col volto travisato da passamontagna,  intorno alle 3.30 della notte, hanno intimato all'impiegato dell'area di servizio Q8 di consegnare l’incasso senza fare storie.
Allorquando - però - il lavoratore ha fatto presente che era tutto là, in quella tasca dei calzoni da dove ha tirato fuori poche banconote, i malviventi gli hanno sferrato un colpo alla testa con il calcio della pistola, ferendolo.

Costrettolo a consegnare tutto il denaro in cassa, che nascondeva addosso, i rapinatori se la sono data a gambe, raggiungendo l’auto parcheggiata a poca distanza, con la quale sono poi fuggiti. Non è la prima volta negli ultimi anni che la stazione di servizio Tindari della A/20 viene presa di mira da malviventi e rapinatori. La notte è sempre più favorevole in quell’area di servizio, dove fino ad ora non si è consumato di peggio.
L’impiegato ferito alla testa con il calcio della pistola, addetto al distributore di carburante, è stato quindi soccorso, mentre non è stato ancora quantificato l’ammontare del bottino.

La rapina è stata messa a segno da 3 malviventi intorno alle 3.30 della notte. Con il volto coperto da passamontagna e armati di pistola, i malviventi hanno intimato all'addetto al distributore di carburante Q8 di consegnare l’incasso, ma l’uomo ha cercato di limitare il danno esibendo solo poche banconote. Questo ha scatenato l’ira dei rapinatori che lo hanno colpito alla testa con la pistola per indurlo a consegnare tutto l’incasso, senza fare storie.

Consegnato tutto il denaro nascosto nella fondina dei calzoni i rapinatori, non contenti, hanno prelevato pure il denaro contenuto nel registratore di cassa, all’interno del locale vendita. Quindi la fuga a piedi per fiondarsi sull'automobile con la quale sono fuggiti nella notte.

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