Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CIRCUITO DEL MITO: DOMANI A PALERMO LA MOSTRA INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE

Palermo, 15 mar. 2012 - Dopo il successo dell'allestimento al Complesso conventuale San Francesco di Patti (Me), la "Mostra internazionale di ceramica ed arte contemporanea" approda anche a Palermo con un progetto, firmato dall'architetto - designer Ugo La Pietra, che riunisce attorno all'idea dell'Unita' d'Italia l'esperienza fattiva dei migliori maestri di Caltagirone.
La mostra, l'ultimo degli appuntamenti previsti dal calendario invernale 2011-2012 del Circuito del Mito, promosso e organizzato dall'assessorato regionale del Turismo, sport, spettacolo (direzione artistica del regista Salvatore Presti), sara' inaugurata domani pomeriggio alle 17,00 nella Sala dei Giochi Francesi della Palazzina del Cercle des Etrangers di Villa Igiea, sede del Servizio turistico di Palermo e sara' visitabile fino al 31 marzo.

All'inaugurazione, saranno presenti: l'assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Daniele Tranchida; il direttore generale del Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Marco Salerno; il direttore del Servizio Turistico Regionale di Palermo, Filippo Nasca; il direttore artistico del Circuito del Mito, Salvatore Presti; e il curatore scientifico della mostra, Michele Argentino.

L'esposizione sara' visitabile dal lunedi' al venerdi' dalle ore 9 alle ore 13,00 e il mercoledi' anche dalle 15,30 alle 17,30. L'ingresso e' gratuito.

Riferimento fondamentale della mostra, cosi' come per la sezione di Patti che chiudera' i battenti il 17 marzo, e' il design, capace di indicare vie produttive contemporanee tra arte e produzione e di immaginare una diversa prospettiva in grado di lavorare per riqualificare ceramica artistica e ceramica d'uso. Il 150° anniversario dell'unificazione italiana diventa cosi' un'occasione per esercitare la capacita' immaginativa del design italiano e l'alta capacita' esecutiva delle maestranze siciliane.

Le opere portano tutte la doppia firma dell'ideatore Ugo La Pietra e dei maestri artigiani di Caltagirone che le hanno realizzate: Giuseppe Branciforti, Alessandro Iudici, Nicolo' Morales, Francesco Novanzino e Riccardo Varsalona.

ll progetto raccoglie 21 creazioni, 20 delle quali ispirate alle singole regioni del Paese di cui si interpretano con fantasia e abilita' i tratti distintivi e, l'ultima, all'Italia Unita, rappresentata come una bella e giovane donna.

Artista, architetto e designer, il segno distintivo di Ugo La Pietra e' la capacita' di coniugare manualita', tecnologia e innovazione. E' del 1971 il progetto la Casa Telematica esposto anche al Moma di New York durante la mostra Italy: New Domestic Landscape. Direttore di riviste come In, Progettare Inpiu, Brera Flash, Area, attualmente La Pietra dirige la rivista Artigianato tra Arte e Design. Vincitore di numerosi premi tra cui il Compasso d'Oro nel 1979, ha presentato questa sua mostra a Torino in occasione delle manifestazioni per il 150° Anniversario dell'Unita' d'Italia, all'interno della mostra "Il Futuro nelle mani: Artieri domani" a cura di Enzo Biffi Gentili.

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