Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DIPARTIMENTO EDILIZIA SCOLASTICA MESSINA, 16.000 EURO PER 5 ANNI A 4 DIPENDENTI

Messina, 17 marzo 2012 - Appare singolare la determina n.17 del Dirigente del Dipartimento Edilizia Scolastica datata 7 marzo 2012 che, ai sensi dell’art. 10 del CCNL Regioni ed Autonomie Locali, riconosce a 4 dipendenti del Comune di Messina (arch. Rosa Antonuccio, arch. Danilo De Pasquale, ing. Andrea Di Bella e ing. Domenico Di Bella), l’alta professionalità, dando atto che costoro “hanno pienamente ottenuto i risultati prefissati”.
La suddetta determina comporta un incremento economico per i dipendenti in questione, che va da un minimo di 5.164,56 ad un massimo di 16.000 euro annui per un quinquennio, oltre ad una retribuzione di risultato valutabile tra un minimo del 10% ed un massimo del 30% della retribuzione di posizione in godimento, a decorrere dal 1 settembre 2009.

Al Sindaco, dato che nella determina non se ne trova traccia, chiediamo:

1) Chi, in quale data, con quale atto e quali obiettivi ha fissato per i suddetti dipendenti;

2) Quali di questi risultati sono stati effettivamente raggiunti.

Pur non conoscendo gli elementi su menzionati, rileviamo che il Dipartimento Edilizia Scolastica del Comune di Messina non brilla per particolare solerzia ed efficienza dal momento che testate giornalistiche locali hanno recentemente reso pubblico un elenco di scuole dismesse e quindi sottratte alla fruizione dei cittadini: ad esempio le scuole: Casette Ritiro e Cola Camuglia, chiuse per problemi statici; Scuola Castanea Contrada Frischia, chiusa per locali inidonei a uso scolastico; Scuola “Nicholas Green” di Valle degli Angeli, chiusa per carenze strutturali. Inoltre alcuni plessi scolastici non sono utilizzati da vari decenni, tra cui figurano le scuole: Tono Acqualadrone Piano Torre, Scuola Materna Santa Lucia Sopra Contesse, Scuola Contrada Serre, Scuola Elementare di Briga Superiore, Scuola Contrada Locanda Gesso.

Inoltre al Sindaco chiediamo da quale capitolo di bilancio intende prendere le somme in questione o se queste saranno inserite nei “debiti fuori bilancio”.

Tutto questo mentre ai dipendenti comunali lo stipendio del mese di febbraio invece del giorno 27 (come previsto dal CCNL) venne erogato il giorno 5 marzo e, addirittura, i dipendenti delle Società partecipate, gli operatori sociali non lo percepiscono da diversi mesi e lo stesso Comune è sull’orlo del dissesto finanziario (rimandato solo di un breve periodo).

L’amministrazione Comunale è già in campagna elettorale e sta provvedendo, con tutti i mezzi, a racimolare voti clientelari.

Antonio Bertuccelli, segretario provinciale Pdci Messina
Francesco Napoli, segretario cittadino Pdci Messina

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