Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NASCE IL CENTRO DIURNO PER L’AUTISMO DI NIZZA DI SICILIA

Domani l’inaugurazione alla presenza del Presidente della Regione e dell’Assessore Regionale della Salute
Messina, 22/03/2012. Si terrà domani, venerdì 23 marzo, alle 16,30, l’inaugurazione del Centro Diurno per
l’Autismo di Nizza di Sicilia, una struttura a valenza terapeutica e socio – riabilitativa, i cui interventi sono finalizzati all’acquisizione di competenze per il raggiungimento dei migliori risultati possibili di autonomia personale, di interazione sociale e di inserimento nel mondo del lavoro.

Al taglio del nastro saranno presenti il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, l’Assessore Regionale della Salute, Massimo Russo, e il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, Francesco Poli.
Il Centro, realizzato nell’ambito del progetto promosso dall’Associazione Temporanea di Onlus costituita da familiari di soggetti autistici, denominato “Cittadella della Speranza”, è destinato ad accogliere 20 pazienti, adolescenti e giovani adulti, con disturbo autistico.
Si tratta di una struttura distribuita su un unico piano, di circa 500 mq, priva di barriere architettoniche, nonché arricchita da campetto polivalente e da un’ampia area a verde (il Centro, tra l’altro, sorge in un’area in cui è già presente un edificio in parte adibito a residenza per diversamente abili e in parte destinato a un turismo rivolto a famiglie con diversabilità), all’interno della quale gli ospiti saranno coinvolti in diverse attività.

Sono previsti, infatti, interventi individuali per lo sviluppo delle competenze comunicative; interventi psicoeducativi, individuali e di gruppo, al fine di utilizzare le funzioni residue e sviluppare attitudini emergenti verso interessi di tipo occupazionale; attività psicomotorie e labolatoriali. E ancora, saranno creati gruppi di supporto con i genitori e sarà dato spazio a discussioni con le coppie genitoriali e a riunioni periodiche con gli insegnanti sia curriculari che di sostegno.

L’ASP Messina fornirà il proprio sostegno attraverso l’impiego di due supervisori, uno psichiatra e un neuropsichiatra infantile, che opereranno a garanzia del corretto andamento del progetto.
L’intervento dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, in linea con quanto disposto dal Piano Sanitario Regionale “Piano della Salute 2011 – 2013”, si inserisce in quell’ampia attività (di cui fa parte anche il progetto “Prima Pietra”, avviato nel 2011) rivolta ai soggetti affetti da autismo, il cui principale obiettivo è di implementare la rete dei servizi già presenti con ulteriore offerta diagnostica e terapeutica – riabilitativa.

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