Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ROCCALUMERA: MENSA SCOLASTICA, I DIPENDENTI SENZA STIPENDIO DAL MESE DI NOVEMBRE

Per quale motivo i dipendenti della Società che svolge il servizio di refezione scolastica nel Comune di Roccalumera non ricevono il loro stipendio dal mese di Novembre?

Roccalumera (Me), 19/03/2012 - La domanda è stata posta dai consiglieri comunali del Gruppo “Roccalumera nel Cuore”, Cisca, Campagna, Basile, Fleres, Maccarrone, Spadaro e Vadalà in una mozione consegnata al Presidente del civico consesso, Antonio Garufi,
Il servizio di refezione scolastica è stato affidato dall’Amministrazione comunale ad una Società esterna che, per la preparazione dei pasti, riceve il corrispettivo dal Comune di Roccalumera, - dichiara il consigliere Elio Cisca, primo firmatario della mozione – infatti, a tutt'oggi, le maestranze impegnate, 7 unità, non ricevono lo stipendio dal mese di Novembre. Eppure, - continua Cisca - le imprese che svolgono attività per enti pubblici devono dimostrare di rispettare tutte le normative poste a tutela dei dipendenti delle stesse ed applicare i contratti collettivi nazionali dei lavoratori impegnati in quel settore.

In buona sostanza i consiglieri comunali vogliono vederci chiaro e in Consiglio Comunale l’amministrazione attiva dovrebbe comunicare se risponde al vero che i dipendenti della Società che gestisce il servizio di refezione scolastica non ricevono le proprie spettanze da così tanti mesi. E’ importante capire – precisa Natia Basile - se il Comune ha regolarmente pagato quanto dovuto alla ditta che gestisce il servizio e se ha verificato che la ditta in questione abbia applicato compiutamente il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro ai propri dipendenti e, soprattutto, – conclude Natia Basile - quali atti intende adottare l’Amministrazione, con in testa il Sindaco e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Rosa Nicita, per far cessare lo stato di disagio degli operatori della mensa scolastica che nonostante svolgano le proprie mansioni con diligenza e con spirito di sacrificio non ricevono lo stipendio dovuto ormai da parecchi mesi.

I consiglieri di “Roccalumera nel Cuore” invitano l’Amministrazione a interrompere i pagamenti a favore dell’impresa affidataria del servizio di refezione scolastica se dovesse risultare che la stessa, pur avendoli percepiti, non li ha utilizzati per pagare i dipendenti impegnati nel relativo servizio.
Se invece si dovesse prendere atto che è il Comune ad essere inadempiente nei confronti della ditta affidataria del servizio – concludono i consiglieri – allora è necessario che l’Amministrazione Miasi indichi come sono state destinate le somme riscosse dall’Amministrazione comunale in pagamento delle rette salatissime da parte dei genitori.

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