Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

ROCCALUMERA: MENSA SCOLASTICA, I DIPENDENTI SENZA STIPENDIO DAL MESE DI NOVEMBRE

Per quale motivo i dipendenti della Società che svolge il servizio di refezione scolastica nel Comune di Roccalumera non ricevono il loro stipendio dal mese di Novembre?

Roccalumera (Me), 19/03/2012 - La domanda è stata posta dai consiglieri comunali del Gruppo “Roccalumera nel Cuore”, Cisca, Campagna, Basile, Fleres, Maccarrone, Spadaro e Vadalà in una mozione consegnata al Presidente del civico consesso, Antonio Garufi,
Il servizio di refezione scolastica è stato affidato dall’Amministrazione comunale ad una Società esterna che, per la preparazione dei pasti, riceve il corrispettivo dal Comune di Roccalumera, - dichiara il consigliere Elio Cisca, primo firmatario della mozione – infatti, a tutt'oggi, le maestranze impegnate, 7 unità, non ricevono lo stipendio dal mese di Novembre. Eppure, - continua Cisca - le imprese che svolgono attività per enti pubblici devono dimostrare di rispettare tutte le normative poste a tutela dei dipendenti delle stesse ed applicare i contratti collettivi nazionali dei lavoratori impegnati in quel settore.

In buona sostanza i consiglieri comunali vogliono vederci chiaro e in Consiglio Comunale l’amministrazione attiva dovrebbe comunicare se risponde al vero che i dipendenti della Società che gestisce il servizio di refezione scolastica non ricevono le proprie spettanze da così tanti mesi. E’ importante capire – precisa Natia Basile - se il Comune ha regolarmente pagato quanto dovuto alla ditta che gestisce il servizio e se ha verificato che la ditta in questione abbia applicato compiutamente il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro ai propri dipendenti e, soprattutto, – conclude Natia Basile - quali atti intende adottare l’Amministrazione, con in testa il Sindaco e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Rosa Nicita, per far cessare lo stato di disagio degli operatori della mensa scolastica che nonostante svolgano le proprie mansioni con diligenza e con spirito di sacrificio non ricevono lo stipendio dovuto ormai da parecchi mesi.

I consiglieri di “Roccalumera nel Cuore” invitano l’Amministrazione a interrompere i pagamenti a favore dell’impresa affidataria del servizio di refezione scolastica se dovesse risultare che la stessa, pur avendoli percepiti, non li ha utilizzati per pagare i dipendenti impegnati nel relativo servizio.
Se invece si dovesse prendere atto che è il Comune ad essere inadempiente nei confronti della ditta affidataria del servizio – concludono i consiglieri – allora è necessario che l’Amministrazione Miasi indichi come sono state destinate le somme riscosse dall’Amministrazione comunale in pagamento delle rette salatissime da parte dei genitori.

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