Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

S. AGATA DI MILITELLO, RAGAZZA DI 27 ANNI ARRESTATA PER IL TENTATO OMICIDIO DEL SUO RAGAZZO

S. Agata di Militello, 5 marzo 2012 - Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Compagni di Sant’Agata di Militello, a conclusione di accertamenti scaturiti a seguito del ferimento, con un’arma da taglio, di un giovane di quel comprensorio, hanno tratto in arresto una ragazza di 27 anni ritenuta responsabile di tentato omicidio.
Come detto, l’intervento dei Carabinieri era scattato alle prime ore di domenica a seguito della segnalazione del ricovero presso l’Ospedale di Sant’Agata di Militello di un giovane 25enne, il quale presentava una ferita da arma da taglio all’altezza del torace.

Giunti presso quel nosocomio, all’esito degli accertamenti, i Carabinieri hanno identificato Francesca PICILLI, nata a Sant’Agata di Militello (ME) cl. 1984, incensurata, sul conto della quale i militari dell’Arma hanno raccolto elementi probatori circa il reato di tentato omicidio.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, la giovane, trovandosi nell’abitazione del ragazzo 26enne, con il quale intrattiene una relazione sentimentale, al culmine di una lite scaturita per futili motivi, dopo essersi impossessata di un coltello a serramanico, verosimilmente reperito all’interno della medesima abitazione, avrebbe sferrato un fendente al torace del giovane.

La vittima, prontamente soccorsa dai sanitari dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello, per le lesioni riportate, veniva giudicato guaribile in gg. 15 s.c.

Il coltello, recuperato dai Carabinieri è stato sottoposto a sequestro.
La giovane 27enne, al termine delle formalità di rito, è stata trasferita presso il proprio domicilio dove permarrà in regime di detenzione domiciliare, come disposto dal Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Patti, in attesa di giudizio.

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